È cominciato il conto alla rovescia per il termine dei lavori di costruzione del parcheggio di via Oslavia. L’11 dicembre sarà una grande festa a mettere fine a un cantiere durato altrettanti anni, che ha messo a dura prova la pazienza dei residenti del quartiere Prati. "Dopo anni di ricorsi, polemiche, controricorsi, portiamo a casa una partita difficilissima - dice Antonella De Giusti, presidente del municipio XVII - che ha visto decine e decine di incontri con i residenti in municipio e al Comune. Noi abbiamo modificato il progetto originario, chiedendo che fosse utilizzato il sistema del tap down (ovvero la sistemazione della superficie e poi la prosecuzione dei lavori sotterranei per diminuire i disagi dei residenti) e garantendo che almeno una parte della strada fosse sempre accessibile. Venerdì 11 tutta la strada sarà finalmente libera".
Il parcheggio, che ospiterà 290 box, è pressochè ultimato. Gli operai sono all’opera per gli ultimi ritocchi ma i due piani interrati di garage sono ormai completati. Le prime auto dei proprietari stanno già accedendo ai box di pertinenza. Ancora pochi giorni, assicura il presindente della Oslavia park, grossi, e finalmente per via Oslavia i disagi saranno solo un ricordo.
Il 60% dei preziosi box sono stati già venduti a un prezzo massimo di 90 mila euro. Cifre da monolocale, giustificate secondo il costrutture, dall’aumento dei costi da 8 a 15 milioni di euro, a causa dei troppi stop ai lavori e dei troppi ricorsi affontati per portarli a termine.
[03-12-2009]
Francesk0[11-04-2010 09:09:10]
Ma quale "ultimi box", non è che veda tutto questo andirivieni di auto da lì sotto! Poi, se proprio vogliamo dirla tutta, per 90.000 euro se lo tengono. Anche se lo affitti a 200€ al mese un BTP al 5% ti rende molto di più. E non mi venite a dire che i box si rivalutano. Ve lo immaginate voi lo stesso box che tra dieci anni vale 110-180.000 euro? La verità è che i prezzi sono fuori controllo e prima o poi caleranno. Ma nel mio quartiere, comunque di polli che buttano i soldi ce ne sono parecchi, quindi magari hanno azzeccato il target di mercato.



