Dramma d’altri tempi al campo nomadi di via della Martora, al Collatino, alla periferia est della città.Una donna rom di 40 anni, al settimo mese di gravidanza, per abortire ha ingerito una grande quantità di un farmaco di solito prescritto per la prevenzione delle ulcere gastriche. Dopo poco tempo la nomade si è sentita male ed è stata trasportata prima al Sandro Pertini, poi all’ospedale Cristo Re. Le cure dei medici però non le hanno salvato la vita ed è morta la notte scorsa per una grave crisi cardiovascolare e respiratoria.
La figlia ventiduenne della vittima, che ha aiutato la madre nel tentativo di abortire, è stata denunciata per violazione della legge sull’interruzione di gravidanza. La polizia sta indagando per scoprire quale medico abbia prescritto il farmaco alla donna, trovato all’interno della baracca, anche perché si tratta di un medicinale spesso utilizzato impropriamente per indurre l’aborto.
Le 40 persone che vivono in condizioni pessime al campo di Via della Martora sono in attesa di sistemazione da più di un anno e mezzo.
[03-12-2009]
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