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Punto e accapo...

violenza nel calcio

Ancora una volta, il mondo del calcio è in subbuglio dopo i terribili incidenti accaduti ieri sera durante e dopo la partita Catania-Palermo e culminati con l'uccisione del poliziotto Filippo Raciti. Ad una settimana dall'episodio accaduto in Calabria nel quale era stato ammazzato a colpi un dirigente di una squadra di terza categoria, la violenza è esplosa, in maniera ben più vistosa, in un campo di serie A.

Questa volta, pare che i politici e la FIGC facciano sul serio perchè hanno disposto l'interruzione a tempo indeterminato di tutti i campionati. Tutto ciò finchè non verranno varate nuove norme e non verrà fatta chiarezza su quanto accaduto.
La cosa assurda è che, ogni volta che accadono episodi di violenza nel calcio, politici e dirigenti sportivi rilasciano dichiarazioni apocalittiche, promettono provvedimenti straordinari, commentano con le solite frasi: "queste cose non devono più accadere" oppure "questo non è il calcio" etc. Purtroppo, però, alla resa dei conti nulla viene mai fatto in concreto per risolvere la questione della violenza delle tifoserie.

Sapete perchè? Perchè si considera il mondo del pallone come un qualcosa di staccato dalla realtà. Purtroppo, però, gli episodi di violenza hanno come matrice l'uomo prodotto da questa società, in cui la partita di calcio è solo il pretesto per esercitare comportamenti criminosi. Come si può pretendere di risolvere questioni legate alla violenza nel momento in cui i politici stessi non fanno altro che insultarsi, litigare, urlarsi contro?

Il vero provvedimento da prendere è quello nei confronti di persone che costantemente incitano ai comportamenti violenti, ai mass media che danno risalto al mondo del calcio più del dovuto ed in maniera più seria di quanto non dovrebbe essere.
La nostra società, dominata dall'ignoranza diffusa anche per colpa dei mezzi di comuniczione, è destinata a produrre comportamenti criminosi di qualunque genere. Temo, purtroppo, che anche questa volta finisca tutto con la solita bolla di sapone e che da domenica prossima tutte le squadre scenderanno di nuovo in campo in attesa di nuove violenze...

Informatore

L'Italia che non va

 
 

[03-02-2007]

 
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