Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cultura Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma
 
 

Trashic drink al Mercatino di Porta Maggiore

dal 27 novembre tutti i venerd́ sera

L’ultima frontiera dello chic? Il reciclying o, più letteralmente, il trash. Nasce così il “Trashic drink” del venerdì sera, l’aperitivo-happening nel Mercatino dell’usato di Porta Maggiore, che dal 27 novembre inaugurerà la sua stagione innalzando calici e bicchieri vintage, che a fine serata verranno ceduti a chi lo vorrà. Un’occasione per scoprire l’affascinante mondo del Mercatino, il negozio di riuso e modernariato che ha fatto del vintage non solo un articolo commerciale ma anche un luogo di ritrovo, un bar e una collezione di vinili da intenditori.

E così ogni venerdì sera il dj (sarà Franca Zac ad aprire) farà girare i suoi piatti al ritmo delle hit anni ’60, ’70 e ’80, tra improvvise performance, sfilate e aste di oggetti scontati, mentre i curiosi potranno avventurarsi fra scaffali di libri introvabili e ultime uscite a prezzi stracciati,  oggettistica di piccolo antiquariato, modern design, mobili d’epoca e vestiti tutti rigorosamente di seconda mano ma di prima scelta. E’ infatti questa la formula che ha consacrato il Mercatino come il luogo più raffinato, ecologico ed economico per rifarsi il guardaroba, l’arredamento interno o un regalo pieno di fascino e mistero. Così tra statuine liberty e Buddha etnici, giradischi a valvole perfettamente funzionanti, elettrodomestici american graffiti e cappottini vintage all’ultimo grido, venerdì 27 si celebrerà il trionfo del reciclo con la proiezione del cult di Paul Morrisey “Trash- rifiuti di New York”, doppiato da Pier Paolo Pasolini e prodotto da Andy Warhol nel 1970.

Ma “Trashic drink” è anche l’occasione per mettere in vendita i propri oggetti, trasformandosi così da spettatore in protagonista attivo della serata: una specie di garage sale collettivo scaldato dai colori delle lampade annni ’70, dalla genuinità del catering fatto con i criteri “di una volta” e dall’allegria dell’underground di via Sebastiano Grandis che, come una vera e propria rampa di garage, mescolerà eleganza e semplicità, storia e futuro, sapore di paese e avanguardia europea in un trashic drink da gustare con gli amici o anche da soli, perché in mezzo a così tanta storia ci si sente sempre in compagnia. 

 
 

[27-11-2009]

 
Lascia il tuo commento