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Indagini morte Cucchi

gli esami chiariranno posizioni di medici e guardie carcerarie

Il 23 novembre sarà riesumata la salma di Stefano Cucchi; il geometra romano di 31 anni morto dopo esser stato arrestato perché in possesso di circa 30 grammi di hashsih.

La riesumazione del cadavere di Cucchi e soprattuto l’analisi di laboratorio sulle lesioni accerterà i tempi, le cause ed i mezzi che hanno portato alla morte del ragazzo.

Secondo l’accusa il giovane sarebbe stato picchiato da tre guardie carcerarie, ora indagate per omicidio preterintenzionale, in servizio al tribunale di Roma. Il pestaggio sarebbe avvenuto la mattina del 16 ottobre nelle ore che hanno preceduto l'accompagnamento del 31enne nell'aula del giudice che ha poi convalidato l'arresto.

Gli esami sulla salma di Cucchi e della documentazione sanitaria serviranno anche a chiarare la posizione dei tre medici del Pertini, ora indagati per omicidio colposo per negligenza. La perizia accerterà se durante il ricovero al Pertini i medici abbiano assistito tempestivamente e in maniera adeguata il giovane romano.

MACCHIE DI SANGUE - Macchie rosse, sicuramente di sangue, sono stare riscontrate sui pantaloni di Stefano Cucchi, il jeans che indossava il 17 ottobre scorso quando fu ricoverato nell'ospedale Sandro Pertini. Ora la procura di Roma vuole accertare se quelle tracce siano effettivamente ematiche e se appartengano a Cucchi. Per questo motivo gli inquirenti, nel restituire ai familiari gli effetti personali di Cucchi, hanno disposto una consulenza tecnica ed affidato a Carla Vecchiotti, del Dipartimento di medicina legale dell'università La Sapienza, l'incarico di studiare quelle macchie e, se risulteranno di sangue, sottoporle al test del Dna.

Intanto oggi i famigliari di Cucchi hanno denunciato il ritrovamento di 900 grammi di hashish e 133 di cocaina in un appartamento di famiglia a morena spesso utilizzato dal geometra. Gli avvocati della famiglia cucchi hanno spiegato che la scoperta della droga e’ avvenuta casualmente ed e’ la dimostrazione –spiegano gli avvocati anselmo e piccioni - della trasparenza e della correttezza dei famigliari di stefano.

 
 

[16-11-2009]

 
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