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L'uomo che fissa le capre

di Grant Heslov. Con George Clooney, Ewan McGregor

di Rosario Sparti 

Bob Wilton è un reporter la cui vita personale e matrimoniale è stata un fallimento e che cerca riscatto attraverso il lavoro. L'occasione sembra capitare quando viene inviato in Iraq, dove incontra un uomo, Lyn Cassady  che dice di appartenere a un corpo speciale e supersegreto dell'esercito, dove vengono arruolate persone dotate di poteri paranormali.

Passato in rassegna all’ultimo Festival di Venezia il film dell’attore Grant Heslov, già sceneggiatore per George Clooney che qui appare anche in veste di produttore, è una commedia in acido ispirata ad un'incredibile storia vera e trasposta dall’omonimo libro di Jon Ronson. Il film, in maniera similare a THREE KINGS, parte da constatazioni amare dell’era Bush, cercando con le armi del sarcasmo e dell’ironia di fare dell’impegno politico.

Una vicenda da tipico film di guerra viene così filtrata da una comicità surreale e cinica che mette alla berlina l’America’s Army, ricordando a tratti l’umorismo nero dei Coen. Attraverso un sistema di citazioni, parodie, filosofia “Star Wars”, giochi sul cinema nel cinema la commedia prende il volo grazie anche all'intensità burlesca dei suoi attori, George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey, tutti perfettamente in parte.

Attraverso questa sfilata di personaggi bizzarramente immorali il regista, nel segno del grottesco, diverte e con ritmo incalzante conduce allo spiazzante finale. Conclusasi la visione dell’opera, pur con la dovuta ironia, si guarda a certa controcultura ‘60s con rimpianto consapevoli della crudezza che è seguita dopo.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[16-11-2009]

 
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