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Medfilm festival 2009

Al via nella capitale la 15/a edizione della tradizionale kermesse cinematografica

Il “Brokeback Mountain” israeliano, “Eyes Wide Open”, girato da Haim Tabakman in semi clandestinità nel quartiere ortodosso di Gerusalemme Mea Shearim, è fra le anteprime della 15/a edizione del Medfilm Festival, a Roma fino al 15 novembre, che quest'anno avrà fra i fili conduttori il coraggio contro l'omofobia.  Sullo stesso tema ci sono anche lo spagnolo “Ander” di Roberto Caston e “Un altro pianeta” di Stefano Tummolini, in gara per il Premio Italia nel cinema. Ospiti di quest'edizione sono Marocco e Francia, con le vetrine “L'elogio dell'erranza” e “Le regard des autres”. Lo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun riceverà il premio Koiné mentre il riconoscimento alla carriera andrà alla regista Claire Denis.

Il festival che si snoderà tra l'Auditorium Conciliazione, Palazzo delle Esposizioni, Nuovo Cinema Aquila e Villa Medici, proporrà 132 film tra lungometraggi, corti e documentari, provenienti da 36 Paesi, con 24 anteprime nazionali. "Dopo Roma saremo ad Istanbul dal 4 al 10 dicembre per la seconda edizione del Festival del Cinema Italiano - ha detto Ginella Vocca, presidente del MedFilm -. Inoltre l'anno prossimo probabilmente il MedFilm farà parte dei festeggiamenti ufficiali per Istanbul capitale europea della cultura 2010".

Ad aprire la rassegna sarà “Le Grand Voyage” del marocchino Ismael Ferroukhi, Leone del futuro a Venezia nel 2004, con il viaggio verso la Mecca di un padre e figlio. Tra gli altri film del concorso ufficiale, ci sono “London River” di Rachid Bouchareb sugli attentati di Londra nel 2005, “Good Morning Aman” di Claudio Noce con Valerio Mastandrea, e nel filo rosso di personaggi femminili forti, “La journee de la jupe” con una straordinaria Isabelle Adjani.

Fra le novità c'é l'alleanza con la Fondazione Roberto Rossellini per rilanciare il cinema italiano nel Mediterraneo. Il festival (sostenuto, fra gli altri, dalla Commissione Europea, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, quello per lo Sviluppo Economico, degli Affari Esteri, e della Giustizia, Regione Lazio e Comune di Roma) è  rappresentato quest'anno dall'immagine creata dal pittore Francesco Cuomo: "E' una scimmia, metafora della libertà dell'essere umano, attraverso la fusione di un'infinità di razze e colori".  

[10-11-2009]

 
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