
Secondo il sito americano Internationalliving, l'Italia, nella classifica sulla qualità della vita di quest’anno (dominata dalla Francia), sarebbe all'ottavo posto al mondo. Vi chiederete quali siano gli indicatori che hanno fatto si che l'Italia si aggiudicasse un risultato così importante ed oltre ogni aspettativa. Eccoli qui:
1) Costo della vita: a me non sembra così basso e soprattutto proporzionato alle retribuzioni ridicole che abbiamo in Italia. Dopo l’entrata dell’Euro abbiamo prezzi alle stelle e stipendi da fame.
2) Cultura e intrattenimento: è vero, l'Italia ha un patrimonio culturale invidiabile ma quanti sono i nostri compatrioti interessati?
3) Economia: Stendiamo un velo pietoso. Nel sito si può notare come alcuni fra i parametri considerati riguardino la possibilità di pagare meno tasse, la facilità ad investire in nuovi business, il luogo dove ricominciare una nuova vita, le opportunità generali offerte dalla Nazione presa in considerazione. Mi chiedo: siamo noi troppo vittimisti o gli altri che non cpaiscono a fondo la situazione italiana?
4) Inquinamento: Invito i redattori della classifica a passare una settimana a Roma o Milano.
5) Libertà: Forse un po’ di più rispetto ad un anno fa…
6) Sanità: Basterebbe questo indicatore per compromettere anche gli eventuali brillanti risultati negli altri...
7) Infrastrutture: Invito gli autori della classifica a percorrere la Salerno-Reggio e a dare una occhiatina al passante di Mestre.
8) Sicurezza: Forse qui siamo nella media europea...
9) Clima: Decisamente buono, se non fosse per gli ultimi tempi in cui c'è da impazzire.
Peccato, fra gli indicatori manca la qualità della Giustizia come, per esempio, la durata dei processi. Se avessero incluso anche questo parametro l’Italia avrebbe poturo aspirare tranquillamente al primo posto …
Dunque, dovremmo essere orgogliosi del nostro Paese, almeno secondo quanto affermano gli americani. Non buttiamoci giù, il nostro è un Paese dinamico, pieno di opportunità, invidiabile sotto alcuni aspetti. Sapete qual è la cosa più curiosa? Nel sito c’è canche un sondaggio (simile a quello da me proposto) che chiede in quali dei primi 10 Paesi in classifica si vorrebbe vivere. Bene, l’Italia è di gran lunga al primo posto, con oltre la metà delle preferenze!
Tuttavia, io non mi fido tanto delle classifiche e non vedo l’ora di andarmene dall’Italia, chissà perché…
[31-01-2007]
nico89[28-05-2011 12:56:58]
parla il signor hanz rodolf.....ma vatti a lavare i tuoi panni sporchi nel tuo paese allora....lurido
hanz rodolf[11-12-2009 22:43:30]
per me l italia e il payese piu stupido piu brutto e pieno di mafiosi,italiani dovete vergonearvi,avete solo la pizza buona ma adesso e buona dapertutto
Informatore[06-02-2007 01:32:27]
Ciao Daniele, vorrei riprendere alcuni punti da te evidenziati: 2)"se c'è patrimonio...". Non è detto che se c'è un patrimonio qualcuno ne usufruisca...Lo abbiamo semplicemente ereditato e la classifica si basa non su come si viveva in Italia nel 1500 ma oggi. 6) "non vorrai metterla". Sanità: forse tiriferisci agli Stati Uniti dove la sanità pubblica è quasi inesistente ed infatti non ho detto che amerei viverci. Il fatto che in Italia vengano curati tutti è vero ma solo a metà. E' infatti un principio di massima ma alla fine i ricchi o quelli che hanno conoscenze ottengono un trattamento di tutto rispetto. Non parliamo poi degli innumerevoli sprechi della Sanità. Ho la vaga sensazione che in altri Paesi europei gli standard siano leggermente più elevati. 8) In Italia meno omicidi che in Svezia? Può essere, solo che mentre in Svezia sono soprattutto gli mmigrati a regolare i conti fra loro, in Italia, oltre agli immigrati, anche gli Italiani si difendono molto bene. E poi non mi vorrai dire che girare a Stoccolma (ci ho vissuto un anno in Svezia) o a Napoli è la stessa cosa, dai... 9) Sul clima ovviamente scherzavo. A parte questi punti, appena potrò farlo, andrò via dall'Italia, un Paese che fa scappare soprattutto i giovani, costretti a vivere alle spalle dei genitori perchè le aziende non tirano fuori un centesimo per pagare gli stages e i Ministeri non fanno nulla per agevolare percorsi formativi. Per non parlare degli stipendi da fame, delle conoscenze da sfruttare per far valutare il C.V, del concetto quasi inesistente di Meritocrazia. La verità è che siamo un Paese arretrato, chiuso in una ideologia vecchia di cento anni, in cui i giovani escono di casa a 30 anni, se va bene, e a malapena conoscono una lingua: l'italiano. Giudichiamo tutto e tutti catalogando gli altri Paesi e popoli come strani ma la verità è che siamo la barzelletta dell'Europa. Italians? Pizza, spaghetti... Passo e chiudo.
daniele[05-02-2007 14:39:36]
mi riferisco al fatto che se il patrimonio culturale di un popolo è quello fatto da chi ci ha preceduto allora quel popolo è morto. In italia invece si continua a creare arte sotto varie forme: romanzi, film, teatro, musica, architettura. Esistono e sono giustamente valorizzati artisti giovani e fecondi, ed esistono perchè si investe in questo ramo più e meglio che in altri paesi. Ovviamente siamo abbastanza fortunati perchè il patrimonio culturale pregresso è sterminato.
terribile71[02-02-2007 18:39:16]
Concorodo pienamente con le tue parole per quanto riguarda costo della vita ed economia. L'italiano del ceto medio sconparirà. E gran parte finirà nel ceto basso. Come arriverò a fine mese?Concordo anche sulle infrastrutture e sul patrimonio culturale. Non è verò che c'è patrimonio culturale perchè qualcuno ne usufruisce. C'è perchè qualcuno lo ha fatto.
daniele[02-02-2007 15:05:11]
2)beh, se c'è patrimonio culturale (che vuol dire anche libri, film, musica, opera, concerti, etc.) è perchè qualcuno ne usufruisce. 6) non vorrai mica metterla a confronto con quella di altri paesi dove non esiste o quasi la sanità pubblica. Almeno in italia cercano sempre di curarti (non sempre con ottimi risultati sui quali è doveroso porre l'accento).Si può dire lo stesso per altri stati? 8) media europea? ci sono meno omicidi in italia che in svezia. e ci sono sicuramente meno omicidi in un anno in italia che in una settimana a newyork. 9)non ci credo che hai da ridire anche sul clima. apparte il fatto che credo che il clima impazzito sia un problema planetario e non tipicamente italiano, cosa si può dire di male sul clima della penisola?poi si puo discutere se sia così importante usare il clima come metro di giudizio per uno stato.



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