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L'invenzione dello spazio

nuova mostra di Gualtiero Redivo

E’ uno studio d’Architettura concepito come luogo d’incontro e di scambio culturale, aperto alla città e alla socialità dell’arte, la location della nuova mostra di Gualtiero Redivo “L’invenzione dello spazio/la realtà esiste se la si pensa”, inaugurata nei giorni scorsi presso lo Spazio 4punto4 di via Paisiello 37h.

Attraverso 10 opere polimateriche e due installazioni, l’artista, uno dei più interessanti della scena contemporanea, studia il concetto di spazio – visivo, mentale, architettonico – inteso come possibilità di interpretare e trasformare il vuoto.

Le sue opere tridimensionali, realizzate con stoffe su cartone e protese verso l’osservatore, si sposano perfettamente con gli ambienti di uno spazio/studio - lo Spazio 4punto4 - modellati per essere non solo laboratorio di idee ma anche una “piazza”, crocevia di tendenze artistiche.

Architettura, Ambiente, Design e Arte: questi gli ambiti d’interesse che caratterizzano l’attività di uno “spazio senza tempo” progettato da quattro professionisti delle “forme”, alla ricerca di idee e materiali sempre nuovi e diversi.

Lo studio è stato ricavato, dopo un complesso lavoro di ristrutturazione, da un’antica Cappella, incastonata tra i palazzi del quartiere Parioli. Della struttura originaria, pulita dagli elementi architettonici che si erano stratificati nel tempo, rimane intatta la grande sala riorganizzata come luogo di lavoro e in grado di trasformarsi in un una vera galleria d’arte.

Il concetto di interrelazione è  anche la chiave per capire le opere di Gualtiero Redivo, costantemente tese a suscitare suggestioni emotive e a mettere in moto un processo di introiezione e comprensione della realtà. Gli intrecci e i nodi che si sovrappongono sulle opere di Redivo esprimono l’idea della complessità che caratterizza le relazioni umane: nulla è più lineare, il mondo appare come un “gomitolo arrotolato” e l’uomo ha perso il bandolo della matassa.

In esposizione anche due installazioni, “Nodi di una notte di mezza estate” nella Sala Gold e “Il futuro non esiste senza memoria” nel Cortile. Dotate di vita autonoma, possono essere definite “site specific” perché in grado di alterare e modificare la percezione dello spazio stesso in cui sono collocate.

La mostra si può visitare gratuitamente dal lunedì al venerdì fino al 20 novembre, su appuntamento.

Lo Spazio 4punto4 è in via Paisiello 37h. Telefono: 347.3384638 - 06.85301702 – cosmodania@libero.it
 
 

[03-11-2009]

 
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