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Il mito di Daphne in mostra

esposizione all'Accademia Tedesca Villa Massimo

di Nunzia Castravelli

Titolo della mostra: Markus Lüpertz – Durs Grünbein: Daphne - Versioni di un mito. Disegni e poesie.

I due artisti Markus Lüpertz e Durs Grünbein (borsista VM’09)  hanno pubblicato quest’anno, in collaborazione con la casa editrice Insel Verlag, il libro "Daphne. Versionen eines Mythos" (Daphne. Versioni di un mito). L’Accademia propone, quindi, un  confronto dei due artisti con il mito di daphne. Accanto ai disegni e ai bozzetti di Markus Lüpertz sono esposti esemplari dell’edizione di pregio e dell’edizione di eccellenza del libro. Alla presenza dell’Ambasciatore tedesco Michael Steiner e dei numerosi ospiti, Durs Grünbein ha letto una poesia dal suo ciclo di poesie su Daphne.

Considerato uno degli attuali massimi poeti della Germania post unificazione a seguito della caduta del muro di Berlino del 9 novembre 1989, Grünbein ha studiato teatro preso l'Università Humboldt di Berlino, dove attualmente vive. Ha ricevuto nel 1992 il Premio letterario della città di Marburg, membro dell’Accademia Tedesca per la Lingua e la Poesia nel 1995 e membro dell’Accademia delle Arti di Berlino-Brandeburgo nel1999.

Markus Lüpertz, invece, oggi vive e lavora a Berlino, Düsseldorf, Karlsruhe, Milano. Vincitore del Premio Villa Romana nel 1970 ha lavorato in Italia, a Firenze, per un anno, poi, nel 1973, ha inaugurato una sua retrospettiva presso la Staatliche Kunsthalle di Baden-Baden. Ha partecipato a numerose e importanti mostre collettive: "Un nuovo spirito nella pittura" alla Royal Academy di Londra; "Zeitgeist" al Kunstausstellung di Berlino; "Espressioni: la Nuova Arte Tedesca" al Saint Louis Art Museum; "Arte nel XX secolo, Pittura e Scultura dal 1905 al 1985" alla Royal Academy of Arts di Londra. Nel 1982 ha preso parte a Documenta VII di Kassel. Nel 1986 è diventato professore presso l'Accademia di Belle Arti di Düsseldorf. In Italia, negli anni 80 e 90, ha lavorato con la Galleria Cleto Polcina di Roma dove espone con artisti come Enzo Cucchi, Omar Galliani, Gian Ruggero Manzoni, Gerard Garouste, legandosi in amicizia con loro. Nel 1990 ha ricevuto il Premio Lovis Corinth come artista dell'anno. Una stupenda retrospettiva del suo lavoro si è svolta presso il Centro di Arte Moderna Reina Sofia di Madrid nel 1991. Nel 1996 ha  tenuto un'antologica presso l'Art Collection North-Rhine-Westphalia di Düsseldorf e nel 1997 presso la Kunsthalle of the Hypo-Culture Foundation di Monaco di Baviera, esposizione che è stata successivamente presentata a Barmen e a Wuppertal. Nel 1997/98 le sue opere erano presenti alla mostra "Deutschlandbilder: Kunst aus einem geteilten Terra" tenutasi nel Martin-Gropius di Berlino. L’opera di Lüpertz si rifà ad immagini semplici, picassiane, non disdegnando anche l'astrazione. Ha definito la sua energia espressiva come "Dithyrambische Malerei" (Pittura Ditirambica), rifacendosi al mito greco di Dioniso e agli antichi rituali per la fertilità dedicati a quel dio. Dal 1977 recupera certe tendenze astratte che già aveva affrontato negli anni 50 e inizio 60, definendo la sua pittura e la sua scultura come "Immagini di Stile". Dai primi anni 80 l'opera di Lüpertz diviene totalmente neoespressionista pur continuando a citare l'arte classica e certi modelli picassiani.

Accademia Tedesca Villa massimo

Largo Di Villa Massimo 1-2 (00161) +39 064425931 , +39 0644259355 (fax) info@villamassimo.de

Markus Lüpertz – Durs Grünbein: Daphne - Versioni di un mito. Disegni e poesie.

28 ottobre -20 novembre 2009


orario: lun.-giov. ore 9.00-13.00 e 14.00-17.00, ven. ore 9.00-13.00
 

[31-10-2009]

 
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