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Indagine sui ricatti a Marrazzo

altri politici finiti nella rete dei Carabinieri

Non ci sarebbero immediate convocazioni in Procura per Piero Marazzo né relativi capi di imputazione a suo carico. La precisazione arriva da Piazzale Clodio dopo le voci, diffuse in mattinata, che volevano il Governatore nuovamente chiamato dai magistrati, che stanno continuando ad indagare su quanto avveniva nell’appartamento di via Gradoli, che era divenuto una fonte di guadagno per i 4 militari arrestati per aver taglieggiato Marrazzo, minacciando di rendere noto il video compromettente che ne provava le frequentazioni.

“Mele marce” così i 4 carabinieri sono stati bollati dal Comando Generale dell’Arma. Le indagini , condotte dai colleghi del Ros, sarebbero partite un anno fa a causa del tenore di vita dei 4, assai superiore alle possibilità offerte dal solo stipendio. Da qui le intercettazioni telefoniche che hanno dimostrato il legame degli imputati con il mondo dei trans di via Gradoli 96 e la cocaina che veniva a loro fornita. 

Probabilmente i carabinieri deviati facevano frequenti irruzioni nelle case dei trans, impadronendosi della droga e ricattando i clienti, ci sarebbero infatti altri politici finiti nella rete della banda, uno di centrosinistra e due volti noti del centrodestra.

Da palazzo di giustizia genericamente si parla di contiguità con ambienti criminali, in primo luogo spacciatori, molto avrebbe potuto chiarire Gianguerino Cafasso, un pusher confidente delle forze dell’ordine, indicato dagli imputati come l’autore del video compromettente, che però è morto meno di un mese fa sembra per una overdose.

Ma c’è anche da considerare l’ipotesi di furti ai depositi giudiziari della droga sequestrata nelle varie operazioni. Di solito gli stupefacenti vengono inviati ai depositi giudiziari o custoditi in quelli delle varie compagnie, fino a che il giudice non dia l’ordine di distruzione della droga. Ma tra l’inizio della custodia e l’ordine di distruzione possono passare diversi mesi nel corso dei quali quantità più o meno piccole possono essere fatte sparire.      

 
 

[27-10-2009]

 
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