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Quando succede quello che non ti aspetti

la morte politica del governatore del Lazio

Quando succede quello che non ti aspetti. Piero Marrazzo colto con le mani nella marmellata, filmato durante un festino "a base" di transessuali e strisce di coca. Il governatore del Lazio, vittima e carnefice del suo destino, cerca di nascondere la vicenda e paga chi lo ricatta con assegni per 20.000 euro. Impossibile alzare le mani quando il tutto finisce sui giornali, i carabinieri arrestano i ricattatori e l'opinione pubblica, per quel poco che conta, spinge contro Marrazzo che prima si autosospende e poi inevitabilmente rassegna le dimissioni.

 

ALTO VIDEO - A quarantotto ore dagli arresti dei quattro carabinieri che lo hanno ricattato spunta un secondo video, l'indagine sull'affaire di via Gradoli fissa infatti una nuova "ragionevole certezza". Esiste un secondo video che, con immagini esplicite, documenta un altro incontro in appartamento del Governatore con due transessuali. Girato verosimilmente qualche mese prima delle immagini rubate nella prima settimana del luglio scorso. E non lungo due minuti, ma almeno dieci. Soprattutto, non girato dai carabinieri, ma da uno dei due transessuali che in quella circostanza si accompagnavano con Marrazzo. Tali "Brenda" e "Michele", secondo le testimonianze di almeno cinque transessuali raccolte dai carabinieri nella notte tra venerdì e sabato.

 

LA COMUNITA' TRANS DI VIA GRADOLI- "Marrazzo? Boh, di vip e uomini politici di tutti i partiti qui ne vediamo di continuo. I trans sudamericani sono molto richiesti", sorridono due vicine di casa di "Natalia" in via Gradoli.  

 

LA DIFESA DI MARRAZZO - "Voi mi garantire che il video non esce". Il governatore cerca di insabbiare, paga e non denuncia. Poi le cose si complicano, i carabinieri vengono arrestati, la notizia è su tutti i giornali. A due giorni dalle primarie del Pd arrivano le telefonate di Franceschini (a cui Marrazzo non risponde) e quella di Bersani "ti devi dimettere", gli dice. Poi le lacrime, le spiegazioni ai familiari e il crollo fisico. Il malore lo colpisce per un abbassamento di pressione prima della notte, è il sintomo della sua morte politica.

 
 

[25-10-2009]

 
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