Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Festival del Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema » Festival del Cinema
 
 

Brotherhood

di Nicoḷ Donato. Con David Dencik

di Alessandro Roscini
 
Il giovane militare danese Lars dopo una delusione lavorativa viene affascinato dalle ideologie neonaziste ed attraverso atti di violenza gratuita contro omosessuali e stranieri è iniziato alle dinamiche sociali di un gruppo di skinhead.  Tutto verrà messo in discussione dopo la nascita di una relazione amorosa con un suo compagno che porrà entrambi di fronte a delle scelte radicali.

L’opera prima del giovane regista danese di origine italiana Nicolò Donato, vincitore del  Marc'Aurelio d'oro al Festival del Cinema di Roma 2009, è un film coraggioso e toccante, spietato e delicato allo stesso tempo. Tematiche difficili come omosessualità e nazismo vengono analizzate attraverso la lente del crudo realismo scandinavo che ha reso celebri Von Trier e Vinterberg, in questo caso arricchito da un’empatia verso la condizione umana, anche la più misera e miserabile, che smussa i toni più cupi, illuminando con un tenue barlume di speranza ciò che sembra irriducibilmente irrecuperabile.

Il film unisce la forza dissacrante contro l’inutilità delle ideologie neonaziste di AMERICAN HISTORY X con il ribaltamento sovversivo dei canoni machisti di BROKEBACK MOUNTAIN. L’amore omosessuale di stampo neonazista è un paradosso, ovvero uno strumento retorico usato fin dall’antichità per dimostrare l’infondatezza delle argomentazioni, ed in questo caso d’una ideologia distorta.

Il cinema danese, che circa quindici anni fa attraverso il Dogma 95 si è reso fortemente riconoscibile, ora pare destinato ad una nuova rinascita anche grazie ad autori come Donato, capace di ricreare l’impatto emotivo proprio del Dogma, raffinandolo però attraverso una maggiore cura tecnica e stilistica. Da notare infine la straordinaria prova attoriale dell’intero cast ed in particolare nella parte del fratello di uno dei protagonisti.
 
***

[25-10-2009]

 
Lascia il tuo commento