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Fiore di Cactus

Eleonora Giorgi e Franco Castellano protagonisti al Ghione

Eleonora Giorgi e Franco Castellano "Fiore di cactus" è una deliziosa commedia di situazioni pazze e malintesi, che molti ricorderanno per la straordinaria interpretazione cinematografica di Walter Matthau, Ingrid Bergman e Goldie Hawn nell'omonimo film diretto da Gene Saks nel 1969. Ormai un classico del teatro leggero, semplicemente perfetta dove tutto il gioco degli equivoci si incastra alla perfezione, la commedia è stata portata in scena in varie edizioni in Italia. Il Teatro Ghione ospita in questi giorni un nuovo adattamento firmato da Guglielmo Ferro, con Eleonora Giorgi e Franco Castellano. “Quando un regista si avvicina a un testo come questo – spiega Guglielmo Ferro - viene colto come da una sorta di sindrome di Stendhal, perché entra nelle pieghe di un testo che avvolge in un meccanismo semplice ma perfetto che non finisce mai di affascinare”.

E' la storia di Giuliano Foch, un dentista scapolo ed impenitente play-boy, che, per evitare coinvolgimenti eccessivi nelle storie che vive, si inventa una moglie e tre figli. La sua nuova fiamma, una allegra ragazza di nome Tonia, però, tenta il suicidio per amor suo, perciò il nostro protagonista, preso dal rimorso, si sente obbligato a chiederle di sposarlo e le annuncia il suo divorzio dalla moglie, cui seguiranno le loro nozze. Ma i guai non finiscono qui. La ragazza infatti vuole sincerarsi di avere il consenso della presunta ex moglie. Come risolvere questo problema? Al nostro eroe non resta che cercare la complicità della devota infermiera-segretaria Stefania e farle interpretare questo ruolo... Alla fine, dopo un gioco di divertenti equivoci , il castello di bugie crolla e le "affinità elettive" trionfano: l'amore sboccia improvviso e imprevisto proprio come un fiore di cactus. “Eleonora Giorgi e Franco Castellano sono i perfetti alfieri di quest'avventura – conclude il regista -. La prima è la donna e l'attrice che tutti gli italiani conservano nel loro immaginario, il secondo rappresenta la classe di un uomo che unisce lo charme alla fantasia. Il momento che viviamo così pieno di preoccupazioni e di paure ha bisogno di un po' di speranza nel futuro, un futuro di cose semplici, di cose…Un futuro pieno di fiori di cactus”.      

[23-10-2009]

 
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