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Bimbi intossicati al Tuscolano

evacuato scuola a Cinecittà

Solo qualche lieve intossicazione e un grande spavento. Poteva essere anche peggiore il bilancio dell’incidente verificatosi  nella scuola primaria e dell’infanzia don Paolo Alberta a Cinecittà, se non fosse stato evacuato in fretta l’edificio.

Una sostanza detergente, forse miscelata in maniera errata, sarebbe stata forse la causa dell’esalazione nociva che ha costretto alle cure una ventina di bambini e una collaboratrice scolastica.

Sul posto sono intervenuti i medici del 118, i vigili urbani del x gruppo, i carabinieri e i vigili del fuoco.  Scuola chiusa e tutti a casa i 600 bambini della scuola. Intanto, mentre i tecnici della asl analizzavano i locali e dichiaravano agibile l’istituto, la multiservizi, società responsabile delle pulizie, rassicurava di aver usato solo detergenti autorizzati.

"L'Asl dopo i sopralluoghi mi ha comunicato che spetta a me la scelta di chiudere o meno la scuola. Io oggi ho deciso di chiudere per permettere di fare la disinfettazione" Così la preside della scuola elementare e dell'infanzia Don Paolo Albera di Cinecittà, Maria Antonietta Damiano. "Questo non é un ufficio - ha sottolineato la preside - e ci sono bimbi anche di tre anni. Quindi sfido chiunque a parlarmi di interruzione di servizio pubblico". In merito alle cause dei malori di oggi la preside ha spiegato: "Sono ancora da accertare. Al momento l'ipotesi più accreditata è che siano stati miscelati alcuni detersivi, non abbastanza diluiti con l'acqua", e ha precisato: "La multiservizi che si occupa delle pulizie utilizza prodotti innocui e sempre gli stessi".

La dirigente ha anche aggiunto che l'istituto ospita "600 bimbi" e ci sono "9 classi dell'infanzia con bambini dai 3 ai 5 anni". La responsabile della sicurezza della scuola, Anna Luisa Peluso, ha raccontato: "Appena la maestra ci ha avvisato del"odore, intorno alle 8.30, abbiamo fatto scendere i bambini in palestra. Abbiamo cercato di dividerli per sezione e abbiamo chiamato i genitori per primi quelli dei bimbi che si sono sentiti male. Per gli alunni - ha proseguito Peluso - é stato come un gioco".

 

 
 

[23-10-2009]

 
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