
La scritta “uomo solo” sventola su un palazzo parigino. Uno scherzo o una richiesta d’aiuto? Un esercito di attori in un festoso carillon, gremito di facce di cinema, alterna dolci cantilene e arguta satira.
Presentato fuori concorso nella sezione Extra, a cura di Mario Sesti, l’ultimo film dello stimato regista Podalydès è una piacevole sorpresa che come l’anno scorso, con l’ultimo film di Assays, proviene dalla Francia. Un film corale che vede tra i protagonisti mezzo cinema francese (da Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni fino a Pierre Arditi, Mathieu Amalric), in un susseguirsi di volti noti.
Una commedia lunare e bizzarra, fatta di musica e fughe surreali incentrate nella cittadina di Versailles. Il film è ambientato tra le panchine di un parco pubblico ed uno strano negozio di bricolage dove il regista seguendo la vita di Lucie, impiegata qualunque, ci mostra una umanità tenera e disperata al tempo stesso.
Un paradosso ben rappresentato dallo spunto di partenza contenuto nello striscione “uomo solo”, che sventola dal balcone d’un condominio, osservato dagli impiegati dell’ufficio di fronte e che li condurrà ad una indagine dai risultati imprevisti ma pieni dell’atmosfera della pellicola.
**1/2
[20-10-2009]
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