Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Primarie Pd

conto alla rovescia

Fra meno di una settimana conosceremo il nome del nuovo segretario del PD. Con le primarie del 25 ottobre si concluderà la lunga fase di gestazione che ha visto, negli ultimi mesi, una contrapposizione interna dai toni anche molto forti.

Per i  tre candidati, Franceschini, Bersani e Marino, sono ore decisive per raccogliere consensi. Franceschini, segretario uscente è sostenuto dalla maggior parte dell’ex Partito Popolare, dai veltroniani, da Piero Fassino, Francesco Rutelli, dagli ex della CGIL come Sergio Cofferati e alcuni volti nuovi come David Sassoli e Debora Serracchiani.

Pierluigi Bersani, responsabile delle politiche e conomiche del PD, vede tra i suoi sostenitori Massimo D’Alema , parte dei fassiniani e parte degli ex DS come Mercedes Bresso, Antonio Bassolino, Rita Lorenzetti, nonché alcuni esponenti dell’ex Partito Polare come Bindi e Letta e alcuni dirigenti prodiani.

La candidatura di Ignazio Marino è appoggiata dai cosiddetti “lingottini”, vale a dire i dirigenti più giovani del partito, in più Ivan Scalfarotto , Paola Concia e Goffredo Bettini già braccio destro di Veltroni.

Gli elettori saranno chiamati a scegliere anche i segretari regionali. Nel Lazio i candidati sono Roberto Morassut per Franceschini, Alessandro Mazzoli per Bersani e Ileana Argentin per Marino.

A Roma i seggi saranno 252, divisi tra i 115 circoli della città, gazebi allestiti nei vari municipi e locali commerciali appositamente attrezzati. Possono votare, dalle 7 alle 20, anche i minorenni che abbiano compiuto 16 anni e gli stranieri con permesso di soggiorno. Non occorre essere iscritti al partito.

Vincerà il candidato che raggiungerà il 50% più uno. Se nessuno arrivasse a tale percentuale, sarà l’assemblea nazionale  a decidere chi dovrà guidare il pd nel prossimo futuro.

 
 

[19-10-2009]

 
Lascia il tuo commento