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Button, il giorno della festa

In Brasile vince Webber, ma all'inglese il quinto posto basta per laurearsi campione. Ancora gara deludente per Fisico

Jenson Button

L'esito più scontato è arrivato nella gara meno scontata e più divertente dell'anno. Lo abbiamo scritto più volte, questo 2009 non sarà certo ricordato come una delle migliori stagioni per la F1 e - il buon Jenson non ce ne voglia- anche il vincitore del titolo non appartiene proprio alla categoria dei top driver, pur se l'anno prossimo sfoggerà orgoglioso il numero 1 sulla sua vettura. Va riconosciuto però che, dopo mesi di prestazioni incolori, l'inglese ha tirato fuori le unghie e la grinta in un pazzo gp brasiliano condito in maniera lussureggiante da incidenti, sorpassi e duelli al limite.  Se ieri sembrava potesse essere la giornata di Rubinho, al brasiliano invece oggi tutto è andato storto, compresa una sciagurata foratura nel finale che gli ha tolto persino la gioia di un podio che avrebbe meritato al pari di Webber, Kubica e Hamilton (che rimonta!), i tre che hanno stappato lo champagne, mentre sotto di loro papà Button abbracciava commosso il figlio per il sogno finalmente realizzato. Poco distante Ross Brawn distribuiva pacche e sorrisi sornioni, festeggiando anche la vittoria nel Campionato Costruttori:mica male per una squadra rilevata con una sterlina...

Tra le tante facce sorridenti manca purtroppo quella della Ferrari. Raikkonen si è preso un bello spavento ai box, quando è stato investito da una vampa di fuoco a causa di un problema col tubo del rifornimento avuto davanti a lui da Kovalainen e ha maledetto la sorte per un contatto al primo giro con Webber che gli è costato la possibilità di salire sul podio. Il finlandese è riuscito in ogni caso a conquistare qualche punto, ma questo non è bastato ad evitare il temuto sorpasso della Mclaren in classifica. Giancarlo Fisichella infatti ancora una volta è stato protagonista di una GP deludente (sempre poco assistito dalla buona sorte) lontano dalle posizioni che contano e ormai non nasconde nemmeno lui la sua amarezza. Ad Abu Dhabi avrà l'ultima chance per dare un senso al suo passaggio alla Rossa.

Una citazione infine, se la merita senza dubbio il deb del giorno Kobayashi. Il giapponese, alla prima prova in F1, ha dovuto veramente affrontare di tutto, mostrando difetti di inesperienza, ma anche una personalità notevole. A farne le spese tra gli altri, persino il connazionale Nakajima...

Giu. Cil.

 

 

 

 
 

[18-10-2009]

 
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