Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Sanita' Roma
 
» Prima Pagina » Sanita' Roma
 
 

SanitÓ, protesta del Pdl al Forlanini

''piano sanitario libro dei sogni''

Sit in di protesta dei consiglieri Pdl contro il piano regionale sanitario, i membri del Pdl hanno disertato il consiglio regionale e i membri della commissione sanità hanno annunciato le dimissioni. Si è svolto questa mattina davanti l’entrata dell’ospedale san Camillo Forlanini, uno dei tanti punti ospedalieri interessati dai tagli previsti dal piano sanitario.

Striscioni appesi e magliette indossate con la scritta "Marrazzo dà il colpo di grazia alla sanità" con il presidente della regione lazio rappresentato come la morte con saio nero e falce.

"Abbiamo preso a simbolo l'ospedale Forlanini perché è una di quelle strutture che esplicita l'impotenza e l'incapacità del binomio Marrazzo-Montino -ha detto Tommaso Luzzi, Consigliere Regionale del Lazio Pdl- e di coloro i quali hanno gestito e gestiscono il Servizio Sanitario Regionale. La presenza di tanti operatori, la solidarietà di tanti cittadini conferma il pieno impegno del PdL che nei prossimi giorni ha in programma tante iniziative per spiegare i motivi per i quali abbiamo lasciato la Commissione Sanità della Regione Lazio"

Questo piano sanitario - secono il consigliere del Pdl Luigi Celori - "è un libro dei sogni da utilizzare unicamente come clava con il Governo nazionale che finora è stato fin troppo tollerante nei confronti del centrosinistra regionale asservita ai poteri forti, a cominciare dalla casta dei direttori generali che utilizzano presunte competenze solo per tutelare non si sa bene quali interessi. Chiediamo con forza una sanità diversa che veda al centro i legittimi interessi dei malati e non quelli delle case farmaceutiche e di un mondo sindacale corporativo che, invece di valorizzare le tante professionalità, ha favorito e coperto solo raccomandati. Al contrario, bisogna cominciare dalla valorizzazione del ruolo dei medici di famiglia, per poi passare a presidi territoriali dislocati sul territorio in maniera strategica che possano fare da filtro per i pronti soccorsi per le tante strutture di eccellenza".

L'ex vice presidente Saraceni, dopo le dimissioni dei consiglieri Pdl dalla commissione sanità, commenta "non ci sono le condizioni per rientrare in commissione a meno che non venga restituita al consiglio e alla commissione il suo compito politico".

 
 

[15-10-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE