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Regione Lazio: poche leggi e record di assessori e gruppi consiliari

nel 2005 solo 24 leggi promulgate dal consiglio regionale

Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio

41 leggi nel 2001, solo 19 nel 2005. Un’attività normativa sotto la media nazionale secondo il rapporto sulla legislazione regionale presentato alla camera. Nel dettaglio delle 19 leggi del 2005, 15 sono state promulgate sotto la giunta Storace, 4 sotto la presidenza Marrazzo. A fronte di poche leggi emanate, sono aumentati i regolamenti, fonti secondarie per il diritto, norme che, di solito dovrebbero essere utilizzate solo come attuazione di leggi generali, ben 19 nel 2005 come il numero delle leggi emanate.

Il 2006 ha segnato nel Lazio un ritorno alla normalità, ovvero più leggi 28 rispetto ai regolamenti che sono stati 6. Nel dettaglio delle leggi promulgate, 7 hanno riguardato materia di bilancio e leggi finanziarie, 5 sono state leggi di modifica di leggi precedenti, altre 4 leggi di istituzioni di nuovi enti o fondi come quello per le persone non autosufficienti. 5 leggi hanno avuto carattere dispositivo su materie specifiche come ogm, irap e non manca anche l’incentivo del gioco delle bocce.

Le restanti leggi dello scorso anno hanno toccato elementi singoli di interesse pubblico come provvidenze per i fabbricati danneggiati da calamità naturali, regole per la somministrazione di alimenti e bevande e terreni inquinati da nitrati.

A fronte di poche leggi rispetto a regioni prolifiche come Marche, Abruzzo e Toscana, il Lazio segna il record di assessori e gruppi consiliari, 16 come prevede al massimo lo statuto gli assessori, 16 anche i gruppi consiliari della pisana. Altro record che ha a che vedere direttamente con l’iter di formazione della legge le commissioni, 25 in tutto alla pisana tra quelle permanenti e quelle speciali, 7 in più rispetto alla giunta storace, un aumento di cariche e stipendi al quale non è corrisposto un aumento della quantità di leggi, compresi i testi unici con i quali le regioni sono chiamate a regolamentare in modo organico settori di loro competenza. Nella finanziaria votata a dicembre dietrofront sulla moltiplicazione degli incarichi con un taglio delle commissioni permanenti che passeranno da 18 a 12.

[25-01-2007]

 
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