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Strutture abusive per i mondiali di nuoto

11 nuovi sequestri, indagato Malagò

Ancora sequestri per i lavori realizzati nell'ambito dell'organizzazione dei mondiali di nuoto Roma 2009 . Il gip Donatella Pavone ha disposto la chiusura operativa di piscine, foresterie, parcheggi e strutture realizzate in 11 circoli e centri sportivi della capitale.

30 PERSONE INDAGATE -Sono trenta le persone indagate nell'ambito di questa inchiesta, tra queste figurano anche il commissario delegato per i mondiali di nuoto, Claudio Rinaldi, e Giovanni Malagò, candidato presidente del comitato organizzatore di eventuali Olimpiadi di Roma del 2020, presidente del comitato organizzatore dei mondiali e presidente del Circolo Canottieri Aniene (la sua iscrizione nel registro degli indagati è relativa a questa seconda qualifica).

Tre le strutture sottoposte a sequestro totale c'è il circolo Acqua Aniene, amministrativamente facente capo al Circolo Aniene, in via della Moschea nel quartiere Parioli. Strutture abusive, ancora in fase di edificazione, sono state sottoposte a sequestro nei circoli: "Roma 70", "Polisportiva Parioli Tiro a Volo", "Roma team sport", "Polisportiva Città futura". Sigilli alle strutture già ultimate nei circoli: "Acqua Aniene", "Cristo Re", "Axa Immobil sport", "Real sport village", "Associazione Agepi", "Villa Flaminia", "Sport 2000". Il gip aveva già disposto nei mesi scorsi il sequestro di strutture (dal 15 settembre scorso diventato definitivo dopo l'uso concesso per i mondiali di nuoto) in altri quattro circoli di Roma: "Salaria Sport Village", "Tevere Remo", "Gav New city", "Flaminio sporting club".

SFRATTATI SIA CAMPIONI CHE CITTADINI - Da ieri gli atleti del nuoto sono stati sfrattati. E con loro migliaia di bambini che in tutta Roma, dalla Tevere Remo al Villa Fla­minia al Cristo Re, vanno a imparare a nuo­tare, a perfezionare i quattro stili, a tenta­re la strada entusiasmante e formativa dell' agonismo ma la struttura è Chiusa con i sigilli.

Non si può certo tollerare alcun tipo di illegalità e di abuso, ma l'inchiesta sui presunti abusi nella costruzione di strutture legate ai Mondiali di Nuoto 2009 ha portato con sè, a causa dei sigilli, disagi per i cittadini con il sequestro di strutture utilizzate anche da bambini.

Video da Repubblica Roma

 
 

[08-10-2009]

 
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