Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Sparatoria a Tor Bella Monaca

Di Maggio si difende ''non sono un pistolero''

E' "amareggiato" Antonio Di Maggio ma solo perché gli è stata "sequestrata la pistola, anche se è un atto dovuto" perché lui ha fatto solo il suo dovere. È l´unico sfogo del comandante dell´VIII gruppo che martedì a Tor Bella Monaca, la sua zona, ha sparato alle gomme di un´Audi A3 grigia metallizzata che ha tentato di investirlo, innestando la retromarcia e sgommando a forte velocità. Il tutto era stato preceduto da inseguimento su via Casilina e alcune strade di Tor Bella Monaca: il ragazzo alla guida era stato intercettato da Di Maggio - che insieme ai suoi uomini era su un´auto civetta - mentre correva a forte velocità e non si era fermato all´alt.

-VIGILI URBANI CON LA PISTOLA, CHE NE PENSI?-  

"Ho sempre avuto un´arma, ce l´ho da quindici anni, mi è stata data per motivi di servizio. E martedì scorso ho agito in conformità con quanto prevede la legge, l'ho utilizzata per la prima volta in tutta la mia carriera. Non voglio entrare in polemiche che sono solo politiche, anche se ovviamente sono favorevole all´armamento dei vigili. Ringrazio il sindaco Alemanno per la sua solidarietà e per quella che mi hanno offerto anche altri esponenti politici, di ambo gli schieramenti. Ma vorrei sottolineare che i vigili, oggi, sono agenti di pubblica sicurezza e che quindi possono intervenire. Quel ragazzo correva a folle velocità e in pieno giorno, era un pericolo. Il nostro lavoro è quello di tutelare l´incolumità dei cittadini.

 
 

[08-10-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE