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Alstom: operai sequestrano tre manager

i dirigenti ''solo una protesta sindacale''

Gli operai della Alstom di Colleferro, in provincia di Roma, hanno impedito a tre manager di uscire dalla fabbrica, dopo che hanno avuto un incontro sul futuro dell'azienda. L'Alstom è una ditta francese che si occupa di costruire treni.

Sono rimasti chiusi per otto ore all'interno della direzione dell'azienda, tra gli altri, il direttore e il capo del personale dell'Alstom di Colleferro, il direttore del personale di Alstom Italia, il vicepresidente di Hr operation Europe. 

Dalla mattinata all'esterno dello stabilimento si raduna un presidio permanente dei lavoratori. Sul luogo della protesta arrivano, per partecipare alla trattativa l'assessore regionale al Lavoro Alessandra Tibaldi e il sindaco di Colleferro con l'obiettivo di mediare una soluzione. E' lo stesso primo cittadino, Mario Cacciotti, che, per primo, si preoccupa di smentire il sequestro, così come fa uno dei manager, Pierobon.

"Siamo qui da stamani e non abbiamo ancora avuto necessità di uscire dalla fabbrica. Abbiamo tranquillizzato carabinieri e polizia che non siamo stati sequestrati. Volevamo sdrammatizzare, non c'è stato alcun tipo di intimidazione o violenza nei nostri confronti. Al momento è in corso una legittima e civile dimostrazione da parte degli operai. C'è una protesta davanti all'azienda di Colleferro - ha aggiunto -. Ma noi siamo venuti per una riunione del sindacato internazionale di Alstom. La riunione parte domani, ma siamo già tutti qui perché oggi siamo venuti a visitare la fabbrica". In serata, poi, i manager hanno lasciato lo stabilimento, smentendo il sequestro.

IL SINDACATO : A parlare di sequestro è, all'inizio, il sindacato: "Non permettiamo a nessuno di uscire: li abbiamo chiusi in direzione, bloccando l'ingresso", aveva dichiarato Paolo Caviglia, Rsu Cgil dell'Alstom di Colleferro, riferendo di una protesta in corso nella stessa azienda della Valle del Sacco. "Abbiamo ricevuto questa mattina una visita da parte della direzione generale dell'Alstom - prosegue Caviglia -. Abbiamo avuto con loro un incontro nel quale ci hanno ribadito che in assenza di commesse di lavoro questo stabilimento ha poca vita. Lo scenario potrebbe cambiare con una apertura di gare d'appalto e, naturalmente, in possibilità di vittoria. Noi lavoratori abbiamo avuto una reazione: abbiamo fermato le attività e abbiamo fatto un presidio davanti alla direzione non facendo uscire nessuno".

 
 

[06-10-2009]

 
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