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Baarža

di Giuseppe Tornatore. Con Francesco Scianna, Margareth Madť

 di Rosario Sparti

Baarìa è un suono antico, una formula magica. Ma Baarìa è anche il nome di un paese siciliano dove il destino degli uomini si consuma lungo una piazza e il suo corso principale. Una storia scherzosa e appassionata, costellata da personaggi eternamente in bilico tra grandi amori e rovinose utopie.

Questo kolossal d’altri tempi, dal costo di 30 milioni di euro, dopo aver aperto il festival di Venezia, è stato da poco selezionato come candidato italiano alla corsa agli Oscar 2010, segnando un ritorno trionfale per Giuseppe Tornatore a tre anni da LA SCONOSCIUTA. La pellicola ambientata nella città siciliana di Bagheria, anche se le riprese si sono svolte in Tunisia, è l’ulteriore dimostrazione di come lo stile del regista abbia un suo tratto inconfondibile quando ad accoglierlo è la sua terra natìa.

Uno stile certamente enfatico, come sottolineano le onnipresenti musiche di Morricone, ma che guardando ai meccanismi della memoria si fa aneddotico, procedendo per accumulo di situazioni e personaggi, a volte centrati e a volte macchiettistici. Un film corale che rappresenta, tra toni epici, fortemente debitori a Sergio Leone, e slanci nostalgici, la scomparsa d’una memoria collettiva. La storia del ‘900 italiana viene ripercorsa attraverso una cronaca familiare in tre generazioni, però le dimensioni storiche e private non sembrano mai riuscire ad amalgamarsi perfettamente, così da dare una impressione finale sfuggente in ambedue le direzioni.

Il regista, che sa girare come pochi, si prende i suoi rischi e da un lato talvolta sfiora il ridicolo, dall’altro riesce, soprattutto nella prima parte, a regalare scene d’alta intensità. Spiace constatare che di NUOVO CINEMA PARADISO siano rimasti solo i difetti e non la forte emotività di cui era intriso; in questo caso l’autobiografia conduce solo sulla strada dell’agiografica ricostruzione della storia d’una città raccontata sotto l’occhio vigile e dorato, come la fotografia eccessivamente pubblicitaria, della Pro Loco siciliana.

 

 

 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[05-10-2009]

 
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