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Rassegna stampa estera
 
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Il dittatore Massera a giudizio a Roma

l'accusa: sparizioni forzate e omicidi

di Simone Chiaramonte

Presso la Corte d'Assise di Roma è iniziato il giudizio contro l'ex dittatore argentino Emilio Massera. Tra gli autori del colpo di Stato del 1976 che depose Isabella Peròn, è ritenuto il principale responsabile della sparizione e morte di migliaia di persone in Argentina attraverso l' ESMA (Escuela de Mecánica de la Armada), istituto alle sue dirette dipendenze: in questo centro di detenzione illegale, in cui venivano rinchiusi gli oppositori e le persone invise al regime, furono perpetrate torture ed umiliazioni di ogni sorta, atti che precedevano le esecuzioni dei detenuti.     

Nell'ambito del processo romano in contumacia, Massera è accusato di sequestro, sparizione e assassinio dell'imprenditore Giovanni Pegoraro, della figlia Susanna e di Angela Aieta Gullo, madre di un deputato argentino.  La posizione di Massera era stata stralciata dal processo principale perché l'ammiraglio aveva sostenuto che a causa della tarda età e dello stato di salute non poteva stare utilmente in giudizio. Una perizia medico legale disposta dalla Corte è andata però in direzione opposta.

Durante questa prima udienza è stato predisposta inoltre una videoconferenza per ascoltare la testimonianza di Adolfo Scilingo, condannato in Spagna a 630 anni di prigione per essere stato uno dei piloti dei "voli della morte", attraverso cui migliaia di desaparecidos, dopo essere stati denudati, venivano gettati in mare vivi e sotto l'effetto di droghe da aerei militari.

L'imputato Emilio Massera figura tra l'altro nella lista degli appartenenti alla P2, il dittatore intrattenne infatti rapporti molto intensi con Licio Gelli, capo della loggia massonica: "Gelli vede in Massera un cavallo vincente su cui puntare ad occhi chiusi, un cavallo di troia utile a penetrare in maniera definitiva nell’establishment argentino, mentre Massera vede nella potente loggia massonica l’appoggio utile a creare le basi economiche ed il network di potere necessario alla propria ascesa politica" (da 24marzo.it).

La prossima udienza si terrà il 5 novembre: fra i 45 testimoni ammessi ci sarà anche il Premio Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel.  

LINKS:

ARTICOLI SU TELAM (agenzia di stampa argentina) e ABC (quotidiano spagnolo)

REGISTRAZIONE PROCESSO (da Radioradicale.it )

 

 

 
 

[30-09-2009]

 
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