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Roma di nuovo in extremis a Catania

Pareggio raggiunto nel recupero da De Rossi: 1-1. Proteste vibranti.

 Nuova dimostrazione di carattere e nuovo sfoggio di limiti per la Roma di Claudio Ranieri. A Catania i giallorossi acciuffano per i capelli un punticino al novantesimo, dopo una brutta gara e su un campo dove ogni anno accadono strani episodi (stavolta qualcuno nettamente a favore dei capitolini).

 

Mexes ritrova un posto da titolare accanto a Burdisso, mentre Brighi prende il posto di Taddei sul versante destro di centrocampo. La gara parte con il Catania molto solido e ordinato, e soprattutto pronto a beffare la difesa alta della Roma. Ci prova Morimoto all’8’, che parte da solo contro Julio Sergio, ma il brasiliano respinge con i piedi. Al 19’ proprio Mexes (piuttosto disorientato) deve lasciare il campo per un problema muscolare in favore di Juan. Un minuto dopo, bolide da 35 metri di Riise che Andujar trattiene a fatica. Tuttavia, il Catania è più pimpante e più dinamico in attacco, e a metà tempo riesce a passare. Decisivo, ancora una volta, un pasticcio difensivo: Potenza raccoglie un corner sul versante destro dell’area, Julio Sergio smanaccia malamente con l’aiuto del palo e Morimoto, tutto solo sottoporta, mette in rete. Al 29’, nuova sostituzione forzata per Ranieri, che è costretto a cambiare Cassetti con Motta. E i tifosi giallorossi rivedono i fantasmi da infermeria dello scorso anno. Nel finale la Roma guadagna metri, ma tutto ciò che produce sono un paio di conclusioni di De Rossi, la prima dal limite dell’area (su schema da calcio piazzato) che finisce alta, e la seconda di testa dal limite dell’area piccola che si spegne sul fondo.

 

 Nel secondo tempo il vento non cambia, e la Roma non riesce a trovare idee e fluidità di gioco. Ranieri ci prova inserendo Alessio Cerci (tutt’altro che incisivo) per un Brighi imballato. Anzi, è ancora Julio Sergio a distinguersi per un paio di interventi, prima su Mascara, che da due passi non riesce a raddoppiare, e poi su una conclusione dal limite deviata da De Rossi. I padroni di casa, però, calano dopo l’uscita per infortunio di Spolli, e la Roma prova a salire, anche se con scarsa lucidità. Le fiammate sono tutte affidate a Vucinic, che in un paio di circostanze prova il sinistro con risultati non entusiasmanti. Nel finale, però, la fortuna sorride alla Roma, alla quale viene assegnato un corner assolutamente inesistente. E’ il minuto 92, e un tiro nient’affatto riuscito di Francesco Totti urta su De Rossi da zero metri e finisce in rete. Da qui, si scatena il caos: le comprensibili proteste del Catania straripano nell’esagerazione, Delvecchio viene espulso, Mascara ammonito e gli ultimi minuti si trasformano in una rissa in cui i rossoblù restano palesemente impuniti da una terna arbitrale spaventata (solita folla di personaggi vari a bordo campo). Capuano colpisce con una ginocchiata Motta, già a terra per un fallo, e la passa liscia. Cerci viene steso a pochi centimetri dal guardalinee che finge di non vedere. Per fortuna, finisce (Totti, nel frattempo, aveva sfiorato un altro gol fortunoso ribattendo un rinvio sciagurato di Andujar).  

Per 92 minuti è stata una Roma assolutamente da bocciare, sufficiente nell’atteggiamento e povera di idee, sia nelle prime che nelle seconde linee. L’ennesimo risultato positivo raggiunto in extremis, però, non è solo ossigeno a livello psicologico ma anche il segnale di una squadra dalla mentalità molto diversa da quella di Luciano Spalletti. Superfluo dire che ciò, alla lunga, non basterà, perché arriverà un giorno in cui la fortuna volterà le spalle ai giallorossi. Ma, ad essere onesti fino in fondo, per valutare i primi risultati di Ranieri dovremo attendere almeno dicembre. Intanto, arrivano l’Europa League, dove non si può più sbagliare, e poi il Napoli.

 

Simone Luciani


CATANIA: Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli (26' st Bellusci), Capuano; Izco (12' st Llama), Carboni, Biagianti; Mascara, Ricchiuti (19' st Delvecchio); Morimoto. (Campagnolo, Plasmati, Augustyn, Pesce). All. AtzoriROMA: Julio Sergio; Cassetti (28' pt Motta), Mexes (19' pt Juan), Burdisso, Riise; Brighi (1' st Cerci), De Rossi, Pizarro; Perrotta; Totti, Vucinic. (Lobont, Faty, Guberti, Okaka). All. Ranieri MARCATORI: nel pt 22' Morimoto, nel st 47' De Rossi.

ARBITRO: Saccani di Mantova

NOTE: Spettatori: 13.000, incasso 50.652 euro. Espulso: Delvecchio (48' st) per proteste. Ammoniti: Carboni, Burdisso, Potenza, Biagianti e Cerci per gioco falloso, Morimoto per comportamento non regolamentare, Mascara per proteste. Angoli 6-2 per il Catania. Recupero 2' e 7'.

[27-09-2009]

 
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