Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Asili nido, 48 ore di sciopero

incrociano le braccia gli operatori degli asili

 Le scuole sono appena iniziate ma i problemi per i genitori sono già tanti, fra supplenze difficili, lezioni perse e libri di testo introvabili, ci si mettono anche le agitazioni dei dipendenti scolastici. L'ultimo disagiolunedì: per chi ha figli piccoli scioperano per 48 ore gli operatori degli asili nido, che contestano gli stanziamenti insufficienti affidati al settore dall'assestamento del bilancio del Campidoglio per il 2009.

"La scarsa attenzione mostrata dell'amministrazione capitolina nei confronti dell'infanzia - attacca il sindacato Rdb Cub - costringe ancora una volta il personale dei nidi a scendere in sciopero. Questa volta saranno ben due i giorni in cui le educatrici incroceranno le braccia per l'agitazione confermata dalla RdB: lunedì 28 e martedì 29 settembre".

SUPPLENTI PRECARI - I sindacalisti contestano poi "la condizione sempre più precaria delle supplenti: la RdB - convinta che i nidi non siano un parcheggio dove i bambini sostano in attesa di essere ritirati dai genitori e che l'infanzia non sia mercificabile, ma rappresenta il futuro che tutti i cittadini hanno il dovere di difendere - ancora una volta è al fianco dei lavoratori e delle famiglie in questa battaglia". Nei due giorni di sciopero un pullman itinerante porterà le ragioni della protesta in giro per la città.

La risposta del Campidoglio e dell'assessore Laura Marsilio - "La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, su proposta dell'assessore alle Politiche Educative Scolastiche, Laura Marsilio, ha approvato la delibera che prevede l'accesso al finanziamento regionale per la realizzazione di nuovi posti in asili nido comunali, previsto
con D.G.R n.430 del 16 giugno 2009, al fine di accrescere l'offerta dei servizi socio - educativi per la prima infanzia".

 "Il cofinanziamento -continua la nota del Campidoglio - prevede che per tali interventi la Regione metta a disposizione il 90 per cento della quota complessiva, calcolata sulla base di 10 mila euro per ogni posto nido, mentre il restante 10 per cento è a carico del Comune - continua - Gli eventuali interventi in particolare riguardano la costruzione, la ristrutturazione, l'ampliamento e l'adeguamento di immobili, per la realizzazione di nuovi posti di asili nido e andranno a realizzarsi nei Municipi dove maggiore è la richiesta di posti già a partire dal prossimo anno. Nel triennio 2010-2012 verranno così creati oltre 1200 nuovi posti".

"È un intervento importante che va ad accrescere il numero di posti nei servizi per l'infanzia da 0 a 3 anni andando così incontro alle famiglie soprattutto nei territori cittadini dove maggiore è la richiesta - ha detto Marsilio - l'amministrazione conferma così tutto il suo impegno per risolvere il problema delle liste d'attesa".
 

 
 

[26-09-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE