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Federalismo fiscale per la capitale

a Roma al via la sperimentazione

 Si parte con la sperimentazione del federalismo fiscale nel Comune di Roma. Il sindaco capitolino Gianni Alemanno e il presidente dell'Anci e sindaco di Torino, Sergio Chiamparino hanno siglato il protocollo d'intesa con sui Roma sarà il primo Comune in Italia a valutare il proprio ''fabbisogno standard'' su alcune funzioni svolte, scelte a titolo sperimentale.

Con la riforma del federalismo fiscale il Comune stabilirà direttamente l'ammontare delle risorse necessarie  all'amministrazione per garantire la produzione di un determinato servizio in modo efficiente, e razionalizzerà spesa e bilancio.

 "Sarà la nostra risposta - ha detto il sindaco Alemanno - alle accuse di 'Roma ladrona'; dimostreremo che senza ledere i diritti di tutti si può razionalizzare la spesa e raggiungere più efficineza; sarà anche l'occasione per riformare il bilancio". Chiamparino, poi, ha sottolineato che "se Roma riuscirà nell'intento sarà la dimostrazione più evidente che i comuni italiani vogliono il federalismo, da sempre siamo per l'autonomismo".

 A ROMA 500 milioni l'anno -"Abbiamo avuto la garanzia -continua Alemanno - che i 500 milioni di euro ci saranno, attraverso la Finanziaria o altre leggi da approvare entro fine anno. Ci siamo dati un percorso - ha spiegato - per garantire i 500 milioni che devono essere erogati nel 2010 per finanziare il piano di rientro. Abbiamo ereditato dal passato 9,6 miliardi di euro di debito che, con un piano di rientro, il Governo si è impegnato a ripianare con 500 milioni l'anno".

"In attesa del federalismo fiscale, - ha concluso Alemanno - che renderà automatico questo trasferimento, ogni anno dobbiamo reperire 500 milioni l'anno".

Con questo accordo saranno quindi ridisegnati i rapporti finanziari tra Stato ed enti locali. Si abbandonerà il criterio della spesa storica, ovvero dei trasferimenti ai comuni commisurati alle spese degli anni precedenti, per passare a quello del valore effettivo delle prestazioni rese, calcolato sulla base dei fabbisogni standard.

 L'assessore al bilancio del Comune di Roma Maurizio Leo ha spiegato che l'obiettivo è quello "di avere dei parametri oggettivi per razionalizzare la spesa e garantire poi più risorse per i cittadini", ha detto.

 
 

[24-09-2009]

 
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