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Questione di punti di vista

di Jacques Rivette. Con Sergio Castellitto, Jane Birkin

 di Svevo Moltrasio 

Dopo un incontro casuale lungo un viale di campagna, Vittorio conosce Katie, organizzatrice di un piccolo circo. La donna lo invita ad assistere allo spettacolo serale: nascerà un’amicizia e anche qualcosa di più..

A due anni da LA DUCHESSA DI LANGEAIS, torna l’instancabile Jacques Rivette che ritrova il nostro Sergio Castellitto – i due avevano già dato vita ad una riuscita collaborazione in CHI? -. Il film è passato in concorso al Festival di Venezia, dove non ha ricevuto premi nonostante un’accoglienza abbastanza positiva della critica.

Rivette immerge il racconto nella provincia delle campagne francesi – fatta eccezione per una breve quanto superflua parentesi parigina – raccontando le avventure di un piccolo circo mobile. La storia in realtà è decisamente scarna, con le dinamiche tra i pochi componenti dello spettacolo, e il tono molto sommesso della messa in scena. La particolarità è legata al buffo e misterioso personaggio italiano che senza un vero motivo segue gli artisti quotidianamente affezionandosi giorno dopo giorno. Il legame che si crea tra Castellitto, e l’altrettanto misteriosa Birkin, appena rientrata nello spettacolo dopo anni di esilio, è il perno della vicenda.

Rivette evita la scontata rappresentazione colorata del mondo circense, e racconta un microcosmo fatto di dispiaceri, sensi di colpa e traumi, con la sua tradizionale leggerezza. Il più delle volte lo spaccato è divertente e anche coinvolgente, soprattutto nel rapporto tra il protagonista e gli altri artisti – gustosi i duetti tra Castellitto e il Clown -, qualcosa invece non funziona proprio nel personaggio femminile principale, che nella sua drammaticità appare un po’ fuori luogo compromettendo la completa riuscita dell’insieme.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[24-09-2009]

 
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