Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
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Nel pantano la Roma tiene l'equilibrio

Pareggio al cardiopalma a Palermo, agguantato nel finale: Ŕ 3-3.

 Non è stata una serata per gli amanti del bel calcio. Di certo non è la serata per valutare e fare pronostici sulla Roma versione Ranieri. Nel pantano di Palermo, infatti, hanno pesato di più –come è inevitabile- la fortuna, l’astuzia, il trovarsi al posto giusto nel momento giusto della tecnica o della tattica. E il pareggio, tutto sommato, rispecchia bene l’andamento della gara. Considerato il minuto in cui è arrivato, la Roma ci può stare.

 

Ranieri conferma la formazione che ha battuto la Fiorentina, con l’eccezione di Brighi al posto di Perrotta. Una fascia di campo è totalmente impraticabile. I giallorossi partono bene, e ancora una volta lo fanno nel segno di Francesco Totti. La prima iniziativa del capitano è al 10’, con una conclusione che non impensierisce Rubinho. Al 20’, invece, Totti è l’ispiratore del vantaggio romanista, con uno splendido colpo di tacco su passaggio di Riise, che premia l’inserimento di Brighi. Il centrocampista segna il primo gol stagionale. Dopo il gol, la Roma sembra in grado di controllare la gara, e magari di raddoppiare. Riise ci prova con un gran tiro, che Rubinho para in due tempi. Ma c’è la variabile campo, che finisce per pesare a favore dei rosanero: dal pantano sulla trequarti giallorossa ne esce il folletto Miccoli, il cui tiro batte Julio Sergio ma si ferma sulla linea. Il disperato tentativo di salvataggio di Burdisso favorisce il tap-in di Budan. Per farla breve, un gollonzo. E’ il 40’, ed è l’inizio di un finale di tempo travolgente. La Roma, infatti, negli ultimi minuti prova a spingere, e trova il nuovo vantaggio: su corner di Pizarro c’è l’indecisione di Rubinho in uscita e Burdisso sigla il primo gol in giallorosso. Sembra possibile andare negli spogliatoi col vantaggio, e invece al 1’ di recupero la difesa giallorossa si addormenta, e ne approfitta Miccoli che trova il pari.

 

 Nel secondo tempo la Roma scende in campo più compassata, mentre il Palermo sembra più pimpante. E infatti, gli uomini di Zenga vanno in vantaggio quasi subito. All’11’, nuovo spunto personale di Miccoli, Julio Sergio respinge la conclusione da due passi ma a centro area c’è Nocerino che fa strike. A questo punto la Roma accusa il colpo, mentre Ranieri accusa la scarsa condizione di alcuni suoi uomini ed è costretto a sostituire Brighi con un evanescente Faty. In più, viene meno la lucidità e ricompaiono i veli, i colpi di tacco e i passaggi di prima che su un campo del genere paiono assolutamente improponibili. Così, l’occasione più grande è per Taddei, che a porta vuota ma con molto traffico davanti non riesce a bucare la rete, mentre Vucinic ci prova un paio di volte dalla distanza. Dall’altra parte, invece, Julio Sergio si salva come può in un paio di circostanze, e il contropiede sembra essere sempre dietro l’angolo. Nel finale Ranieri si gioca il tutto per tutto e inserisce Okaka per Pizarro. Il ragazzino si dimostra più astuto di tanti suoi compagni più esperti e al 42’, su lancio di De Rossi, va a procurarsi un rigore chiamando Rubinho a un’uscita scriteriata. Il penalty di Totti regala alla Roma un punto che sembrava ormai perso.

La Roma di Ranieri ha un pregio: il carattere. Carattere mostrato nella vittoria in extremis col Siena, nella partita chiusa rapidamente con la Fiorentina e in questo pareggio insperato. Ci sono ancora dei chiari limiti di condizione, e degli svarioni in difesa che, anche stasera, non possono essere imputati al campo. C’è necessità, poi, del mestiere: in certe fasi della gara era necessario deporre il fioretto e sguainare la sciabola. La classifica piange un po’, ma considerato il calendario che hanno dovuto affrontare i giallorossi 7 punti ci possono stare. Domenica si torna in Sicilia col Catania, squadra che non ha dimostrato granché in questo inizio campionato, ed è necessario conquistare i tre punti.

 

Simone Luciani

PALERMO: Rubinho; Cassani, Kjaer, Goian, Balzaretti; Nocerino, Migliaccio, Bresciano; Simplicio (29' st Blasi); Miccoli, Budan (31' st Michedlidze). (Sirigu, Bovo, Bertolo, Pastore, Succi). All. Zenga. ROMA: Julio Sergio; Cassetti (16' st Motta 6), Burdisso, Juan, Riise; Taddei, De Rossi, Pizzarro (35' st Okaka); Brighi (12' st Faty); Totti, Vucinic. (Lobont, Mexes, Guberti, Menez). All. Ranieri. ARBITRO: Rocchi di Firenze. MARCATORI: 20' Brighi (R), 40' Budan (P), 46' Burdisso (R), 46' pt Miccoli (P); 11'Nocerino (P), 43' st (rig.) Totti (R).

NOTE: Serata piovosa, terreno allentato. Spettatori: 21.111 per un incasso di 302.170,00 euro. Angoli: 4-8. Ammoniti: Goian (P), Totti (R), Migliaccio (P) Budan (P), Okaka (R). Recupero: 1'; 4'st.

[23-09-2009]

 
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