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Il cartellone del Teatro Italia

pronta la nuova stagione di prosa

Di Giuseppe Duca

Presentata l’altra sera in una affollatissima conferenza stampa la nuova stagione di prosa del Teatro Italia, che segna un percorso che prevede di affrontare tematiche presenti nella società contemporanea con il sorriso e l’ironia.

Da alcuni anni si sono affacciati sulla scena teatrale alcuni giovani autori che riescono a trattare temi della vita quotidiana, con grande intelligenza e capacità. Parlano di noi, di come siamo, di come sono i nostri figli: ne parlano apertamente con lucidità e chiarezza. Fanno ridere, sorridere, riflettere. Ed è solo cavalcando l’oggi che il teatro continuerà ad essere quel rito millenario che ad ogni stagione si rinnova. Un interessante viaggio in 8 spettacoli che hanno costituito brillanti realtà nel panorama teatrale italiano della scorsa stagione, una programmazione quindi di soli successi garantiti.

Aprirà la stagione il 6 ottobre “The kitchen” di Arnold Wesker, traduzione di Alessandra Serra, per la regia di Massimo Chiesa. Una interminabile e difficoltosa giornata lavorativa all’interno della cucina di un grande ristorante, con la sua vita frenetica, i suoi ritmi, con le sue storie d’amore difficili e travagliate. Per l’autore, l’universo è una cucina. E questo è quello che dovrà credere lo spettatore: che questa cucina sia il mondo, dove si incontrano inglesi, irlandesi, tedeschi, ciprioti, ebrei e italiani. Un testo straordinario, di grande attualità e una grande sfida teatrale con 32 attori in scena. (fino al 1 novembre).

Dal 3 al 15 novembre Pietro Longhi e Michela Andreozzi saranno i protagonisti di “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot per la regia di Silvio Giordani. I vicini di casa sono spesso e volentieri un problema, ma la vita di Bernardo cambierà radicalmente con l’arrivo di  Sofia. L’incontro sarà un vero e proprio corto circuito e Bernardo sarà investito da problematiche a lui sconosciute, poichè nel suo tranquillo monolocale entra un fiume sempre in piena, dal sorriso accattivante che lo catturerà con la sua energia, con la  sua simpatia e con un pizzico di sana follia!

Dal 24 novembre Paola Minaccioni e Barbara Folchitto saranno in scena con “L’importante è vincere senza partecipare” scritto, diretto e musicato da Lillo Petrolo. Due amiche Paola e Federica sono alle prese con le loro problematiche e cercano di risolverle attraverso un gioco da tavolo creato a scopo terapeutico, una sorta di gioco dell’oca dove si mette in discussione la propria vita. Chi raggiungerà per primo il traguardo avrà risolto meglio i propri turbamenti. La gara tirerà fuori il meglio e il peggio delle nostre eroine che non risolveranno molto ma sicuramente si saranno tanto divertite. Dal 15 dicembre al 10 gennaio sarà la volta dello spettacolo “Romeo e Giulietta s’amavano eccome” scritto e diretto da Mimmo Strati, con Siddhartha Prestinari, Alberto Bognanni, Ilaria Giorgino, Massimo Milazzo, Francesca Gambacorta, Paolo Vivio, Riccardo Avolio, Marco Vivio, Priscilla Giuliacci. Durante l’autogestione di un istituto tecnico romano un giovane attore viene invitato a tenere un corso di teatro. Per catturare l’attenzione convince alcuni studenti, una romantica professoressa e un bidello imbranato a partecipare al suo  laboratorio. Il testo scelto è Romeo e Giulietta. Il linguaggio di Shakespeare si rivela a poco a poco capace di  comunicare anche a distanza di secoli, forte dell’universalità delle emozioni che sprigiona. L’incontro con il teatro si trasformerà in un viaggio alla ricerca della passione, strumento indispensabile per poter vivere.

Cinzia Berni, Cristiana Lionello, Chiara Salerno, Marta Zoffoli, presenteranno “Ricette D’amore” di Cinzia Berni per la regia di Pippo Cairelli dal 26 gennaio al 14 febbraio. La divertente commedia è uno spaccato sul mondo femminile. Quattro donne alle prese con lo stesso uomo. Giulia, Irene e Susanna si riuniscono nella cucina di Silvia per prepararsi per l’esame d’arte culinaria quando arriva Luca il nuovo vicino, fisico mozzafiato, avvolto da un solo asciugamano……Le donne si rivedranno dopo diversi mesi, ognuna ha avuto una storia con Luca all’ insaputa delle altre…. Equivoci e battute con un ritmo serrato,  per una commedia spumeggiante ed ironica.

Dal 16 febbraio al 7 marzo toccherà a “Nemico di Classe” di  Nigel Williams, traduzione di Susanna Basso, per la regia di Massimo Chiesa, con  Luca Avagliano, Gabriele Bajo, Nicola Nicchi, Daniele Parisi, Giorgio Prosperi, Carlo Zanotti e  con  Giorgio Regali. Sei ragazzi trascorrono alcune ore chiusi nell’aula di una scuola della periferia di una metropoli. Sono soli, abbandonati isolati dal mondo in attesa di qualcuno che li possa introdurre nella vita. Sono ragazzi che non riescono ad intravedere una luce, un futuro. Uno spettacolo importante, attuale, commovente contro l’ignoranza, il razzismo e la violenza.

Michele La Ginestra, Sergio Fiorentini, Corinne Bonuglia torneranno all’Italia dal 16 marzo al 4 aprile con “Secondo Me” di Michele La Ginestra, per la regia di Augusto Fornari. E’ una storia d’amore, di fede, di profumi. E’ la storia di Sergio, falegname, col suo profumo di legno, di Cristina, sua moglie, col suo profumo di pane… e’ anche la storia “dei” Giuseppe: il vecchio e saggio falegname, col suo profumo di Vinavil, e il giovane, imbevuto di calcio, senza profumo…e’ una riflessione sull’esistenza, sulle gioie e sui dolori, qualcosa su cui sorridere ma anche qualcosa di estremamente intimo…

Dal 6 aprile al 2 maggio verrà rappresentato “Un piccolo gioco senza conseguenze” di Jean Dell e Gerald Sibleyras traduzione di Giulia Serafini per la regia di Eleonora d’Urso, con Luca Avagliano, Daria D’Aloia, Ilaria Falini, Daniele Parisi, Diego Venditti. Una macchina perfetta, dove una piccola bugia detta per scherzo, scatena un meccanismo a domino. Una commedia tipicamente francese, che affronta un tema attuale poiché rispecchia le dinamiche relazionali della coppia, indaga sull’autenticità dei rapporti e si interroga sul valore dell’amicizia.

Ma la stagione del Teatro Italia non finisce qui. Dal 17 al 22 novembre 2009 Dosto & Yevski  e la Musicomix Orchestra proporranno “Concert Comique” scritto e diretto interpretato da Dosto & Yevsky con Lucio Bishop & Donna Olimpia. Si tratta di un viaggio fra i generi musicali più vari, dove si mescola l’opera con il tango, il sinfonico con i ritmi africani, passando attraverso sambe, operette, jazz, canzoni e altro, tra gag, burle, basate esclusivamente su suoni e gesti senza mai ricorrere alla parola. E’ in scena il bizzarro mondo dei musicisti di formazione accademica con le loro manie, i loro tic, le gelosie, uno spettacolo insolito e divertente.

Ed ancora, il grande ritorno di Raffaele Paganini che dal 12 al 17 gennaio  presenterà  il nuovo spettacolo “Ho appena 50 anni e ballo il Sirtaky” accompagnato da Emanuela Bianchini, Simona De Nittis e altri giovani e straordinari ballerini, regia e coreografie di Mvula  A.Sungani, costumi di Marco Coretti. E’ una rivisitazione degli ultimi cinque decenni, ispirati ai racconti dell’artista, ideati e realizzati dall’eclettico regista coreografo italo africano Mvula A.Sungani. La trama si snoda in 5 quadri “Mare”, “Opera”, “Sonos”, “Metropoli” e “Sirtaki”, che si susseguono componendo un’unica storia.

Dal 19 al 24 gennaio ci sarà “Divino Tango” per la regia di Adrian Aragon. Uno spettacolo elegante, sensuale di grande impatto emotivo. Aragon e la sua compagnia ci condurranno nelle meravigliose scene di una Argentina viva, piena di speranza. Storie in bianco e nero o colorate dalla passione. Divino tango è una magistrale creazione, con una messa in scena superba, agile, struggente.  

[23-09-2009]

 
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