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La cerimonia del tè

i quarant’anni del Centro Urasenke di Roma.

di Nunzia Castravelli
 
Era l’anno 1969 quando la maestra Michiko Nojiri inaugurò a Roma il Centro Urasenke, rivelatosi col tempo punto di riferimento nazionale della cultura del tè giapponese in Italia.

Quarant’anni di attività, che saranno celebrati il 24 settembre 2009 presso l’Istituto Giapponese di Cultura con una conferenza del maestro Sen Genshitsu sui principi ispiratori e sulle attuali tendenze della cerimonia del tè. Seguirà una dimostrazione curata dagli allievi del Centro Urasenke di Roma ed è possibile prendere parte alla cerimonia del tè facendo una semplice prenotazione telefonica.

Rito di benessere senza tempo ed espressione più pura della cultura zen, la cerimonia del tè,  in giapponese sadō, arriva in Giappone grazie a diversi monaci Zen rientrati dalla Cina. Essa fu codificata successivamente dal monaco zen Sen no Rikyū, il quale indicò come basilari quattro principi: armonia, wa, dimensione comprendente la relazione ospite-invitato; rispetto, kei, riconoscimento della presenza di una dignità intrinseca in ogni persona, ma anche nei più semplici oggetti;  purezza, sei, in riferimento a ciò che è fisico e spirituale; serenità, jaku, stato di pace che si raggiunge grazie alla pratica dei primi tre principi.

Coerentemente con l’estetica zen, Sen no Rikyū amava lo stile semplice, cioè vedeva la stanza del tè come dimora  priva di attaccamenti alla vita mondana quindi una dimora del vuoto, priva di orpelli. I personaggi che si muovono in essa devono uscire temporaneamente dal mondo e dai suoi affanni per contemplare brevemente il vuoto. Lo spazio che racchiude la stanza del tè rappresenta quindi perfettamente il vissuto di mu-shin, cioè "non-mente", l’abbandono del pensiero che giunge ad un approccio spontaneo e totalizzante con gli oggetti e le persone. Al vuoto materiale della stanza, deve corrispondere il vuoto "mentale", inteso come vissuto di consapevolezza privo di preoccupazioni e attaccamenti mondani.  

In Europa il sado, fece la sua comparsa del 1958 grazie al Grand Master Sen Genshitsu XV. Il successore Grand Master Sen Shoshitsu visitò diversi paesi europei con lo scopo di presentare lo spirito  di pace della cerimonia del tè: “ Dalla tazza del tè, la pace”, era questo il messaggio presentato ai cittadini europei e alle autorità locali.

Attualmente, oltre a quelle in Giappone si contano sedi a Roma, Parigi, Dussendorlf, Amsterdam, Londra.  
 
I QUARANT’ANNI DEL CENTRO URASENKE DI ROMA

24 settembre 2009 ore 18.00


Istituto Giapponese di Cultura

Via Gramsci 74, 00197, Roma

Per info e prenotazioni alla cerimonia del tè: 06 3224754 www.jfroma.it

[21-09-2009]

 
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