Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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E a sorpresa Ŕ Roma-show: travolta la Fiorentina

Totti trascina i giallorossi: viola annientati in 40 minuti. 3-1 il finale.

Questa, poi, non crediamo se l’aspettasse nessuno. Nemmeno il più ottimista dei tifosi romanisti, infatti, poteva pensare di vedere una partita come quella contro la Fiorentina, dopo la prova comunque balbettante di Siena e quella imbarazzante di Europa League. E invece è bastato meno di un tempo, alla Roma, per avere ragione di una Fiorentina temuta ma sorprendente per la sua pochezza in attacco e per la disorganizzazione difensiva. Straordinario Francesco Totti.

 

Contestazione della curva Sud, che a inizio partita si presenta vuota. Ranieri lascia in panchina, a ricercare se stesso, Mexes: al suo posto Burdisso al fianco di Juan. A centrocampo di nuovo di scena il rombo, con Taddei sul centrodestra, Pizarro sul centrosinistra e Perrotta vertice alto. Vucinic va a riprendere il suo posto a fianco di Totti. Prima del fischio d’inizio, lungo applauso per i caduti di Kabul. La gara parte a ritmi lenti: la prima emozione arriva dopo due minuti, con un tiro da fuori di Riise sul quale Frey rischia la papera. Col passare dei minuti, però, la Roma prende campo e ritmo, e al 13’ ha la prima, grande occasione. Vucinic viene servito a tu per tu con Frey da una rimessa laterale “astuta” di Riise, ma in pratica passa la palla al portiere. Ranieri riesce però a trovare la chiave del gioco sugli esterni, con le discese di Riise e Taddei. Al 26’ Dainelli porta via la palla con il braccio a Vucinic in area. Totti trasforma. E’ l’inizio del suo show. Al 29’ il capitano si vede annullato un gol su tap-in vincente, dopo una parata miracolosa di Frey su Perrotta. Ma l’appuntamento con la doppietta è rimandato di appena tre minuti, quando un corner di Pizarro viene respinto malamente e Totti fulmina Frey con un destro dal centro dell’area. Sul raddoppio, entra la Sud, con abbondante lancio di petardi. In tempo per vedere il terzo pezzo di bravura di Francesco Totti, che scatta sulla sinistra su lancio di De Rossi e chiude il triangolo: Capitan Futuro batte Frey con un colpo di testa dai 16 metri (difesa e portiere tutt’altro che incolpevoli). E’ il minuto 41, e la partita, di fatto, finisce qui.

 

La ripresa, infatti, durante la quale sarebbe lecito attendersi una reazione della Fiorentina, vede i viola non tentare nemmeno di porre i presupposti per la rimonta. Tutto ciò che viene prodotto, infatti, è un tiro dai 30 metri di Montolivo e un colpo di testa angolato di Gilardino: in entrambe le circostanze buona la risposta di Julio Sergio. Dall’altra parte, invece, la Roma pare divertirsi, con Totti ancora in grande spolvero. Il capitano sfiora il terzo gol al 56’, con bel tiro di controbalzo su assist di Vucinic. Un minuto dopo, il montenegrino deve lasciare la gara per problemi al ginocchio sinistro, e al suo posto entra Stefano Okaka. Ranieri prova infatti a sperimentare (senza particolari risultati) la linea giovane: dopo una decina di minuti entra anche Faty per Pizarro. Prandelli, invece, tenta una vana girandola di cambi, con Jorgensen per Santana, Jovetic per un impalpabile Mutu e Donadel per Montolivo. A completare i cambi c’è Mexes, che prende il posto di uno stremato Juan. A tentare di riaprire la partita ci prova Simone Perrotta, che all’84’  con un retropassaggio inqualificabile serve a Gilardino un pallone assolutamente d’oro, che il bomber non può fallire. Per fortuna, però, il finale al cardiopalma è evitato: nel finale da segnalare un paio di lampi ancora di Totti e Gilardino.

In queste situazioni la frase di circostanza è: no a facili entusiasmi. E però è anche l’unico consiglio da dare a una squadra che non può essere cambiata dal giorno alla notte, e che comunque anche contro la Fiorentina ha mostrato parecchie sbavature difensive. In attacco i movimenti sembrano più oleati, soprattutto quando c’è Totti in queste condizioni, ma la squadra dovrà essere testata anche contro formazioni più chiuse e compatte. Vedremo cosa succederà mercoledì a Palermo. Comunque, c’è una classifica ancora tutta da scalare.

 

Simone Luciani

 ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Juan (31' st Mexes), Burdisso, Riise; Perrotta, De Rossi, Taddei; Pizarro (24' st Faty); Totti, Vucinic (13' st Okaka). (Arthur, Motta, Menez, Guberti). All.: Ranieri.

FIORENTINA: Frey; Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual; Zanetti, Montolivo (23' st Donadel); Marchionni, Mutu (16' st Jovetic), Santana (16' st Jorgensen); Gilardino. (Avramov, Kroldrup, Natali, Gobbi). All.: Prandelli.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

MARCATORI: Totti (R) al 27' su rigore e al 33', De Rossi (R) al 41' p.t.; Gilardino (F) al 39' s.t.

NOTE: spettatori: 28 mila circa. Ammoniti Pasqual, Dainelli, Gamberini. Angoli: 6-6. Recuperi 1'; 5'.

[20-09-2009]

 
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