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Sgombero ex scuola 8 marzo

5 arresti, scoperto racket sulle ''occupazioni''

 Momenti di tensione stamattina nelle operazioni di sgombero dell'ex scuola 8 Marzo, in via dell'Impruneta in zona Magliana, lo stabile era occupato da attivisti dei movimenti della lotta per la casa. Intorno alle 6 è iniziata un'operazione dei carabinieri che hanno eseguito delle ordinanze di custodia cautelare ed effettuato delle perquisizioni.

 Al termine delle operazioni, mentre i militari stavano lasciando lo stabile, alcuni occupanti dall'interno hanno lanciato dei sassi nella loro direzione, nessuno è rimasto ferito.

C'è anche una donna tra i 5 arrestati di stamattina dai carabinieri all'ex scuola 8 marzo. Per loro l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata all'occupazione abusiva, furto e lesioni. Alcuni degli occupanti, in particolare immigrati, sarebbero stati costretti infatti a pagare del denaro per partecipare all'occupazione e qualcuno sarebbe stato picchiato per essersi rifiutato di pagare. I militari hanno inoltre perquisito tutti i locali e identificato oltre 20 persone che erano sul terrazzo.

 "Questa mattina i carabinieri sono intervenuti nel centro sociale Macchia Rossa e quello che sta emergendo è veramente inquietante: un vero e proprio racket sulle occupazioni - ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Parlando di "racket delle occupazioni" Alemanno ha anche fatto riferimento a "persone costrette a pagare un affitto e a partecipare a manifestazioni - ha continuato - e altre tra cui extracomunitari, aggredite e malmenate perché non pagavano questi veri e propri pizzi che venivano richiesti".

 I CARABINIERI - "E' stata un'operazione di polizia giudiziaria", ha spiegato il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone."Dovevamo eseguire dei provvedimenti restrittivi, disposti dalla Procura di Roma, nei confronti di cinque persone e delle perquisizioni. I reati contestati vanno dall'occupazione, alla violenza privata, alle lesioni". I reati contestati sono legati alla denuncia di alcuni immigrati che hanno raccontato di aver pagato 150 euro per occupare. Inoltre, sempre secondo quanto denunciano gli immigrati ai carabinieri, alcuni sarebbero stati anche picchiati perchè si rifiutavano di pagare.

[14-09-2009]

 
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