Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Riaprono le scuole del Lazio

tra cantieri stradali e proteste

 Primo giorno di scuola, tra oggi e domani per 500mila studenti di Roma e Provincia. Si sono infatti riaperte le scuole dell'infanzia, le elementari e le medie; domani spetterà alle superiori.

Nel resto del Lazio, hanno anticipato il rientro 306 istituti: in regione quest'anno ci sono 89.004 iscritti alla scuola materna; 232.122 alle elementari; 152.615 alle medie e 245.371 alle superiori. Il rientro nelle elementari sarà segnato per le prime classi dal maestro unico, per gli altri gradi da classi più numerose dovute al taglio degli insegnanti.

La riapertura dell'anno scolastico è accompagnata dalle polemiche: un professore su 4 ancora non è stato assegnato - denunciano i sindacati. Sotto il ministero della pubblica istruzione in viale Trastevere e davanti molti istititi sono state organizzati sit in, raccolte di firma e proteste contro il taglio dei fondi per la scuola e la disorganizzazione.

 PROTESTA DEI PRECARI - Il 2009-2010 è anche l'anno scolastico segnato dai più pesanti tagli agli organici della scuola mai registrato: insegnanti e addetti sono decimati. Via il 10% delle cattedre e il 17% del personale tecnico, nelle scuole romane i posti tagliati sono ben 3.892.

Il Coordinamento Precari Scuola di Roma che nei giorni scorsi aveva occupato il settimo piano dell'ex provveditorato, contesta la non applicazione da parte della circolare sul completamento a 18 ore delle cattedre (che avrebbe potuto portare a nuove assunzioni) e l’eliminazione degli straordinari imposti dal provveditorato, e chiede di rendere pubblico il numero delle cattedre tagliate nella regione Lazio e nella provincia di Roma.

I sindacati denunciano una situazione insostenibile. I Cobas scuola hanno proclamato il 14 settembre "giornata nazionale in difesa dei precari e della scuola pubblica". Oggi alle 16, migliaia di docenti scenderanno di nuovo in piazza a Roma per manifestare contro i tagli". Ci sono 2.000 posti scoperti tra insegnanti supplenti e personale Ata. Per risparmiare insegnanti la continuità didattica va a farsi benedire», accusa il segretario generale della Cgil Scuola Domenico Rossi: saranno 2.000-2.200 i bambini che non troveranno posto nelle scuole dell'infanzia statali e comunali. 

 "I tagli al mondo della scuola dai docenti al personale non docente, sono molto preoccupanti -ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo - Anche se credo nella solidarietà istituzionale, come regioni possiamo ricorrere verso giudici competenti perché il diritto allo studio non venga precluso. Il mio messaggio è netto ed è rivolto alla scuola: difendere diritto allo studio, in ogni modo, perché cardine della democrazia".   

 DIFFICOLTA' DI VIABILITA' -Problemi di circolazione sin dalla prima mattina. Traffico sostenuto già poco dopo l'alba, nel centro della Capitale, intorno al Viscontino per il cantiere ancora aperto in via IV Novembre (doveva chiudere il 10 settembre). Strettoie e code ancora in corso in via Labicana davanti all'istituto anta Maria, rallentamenti anche per arrivare al liceo Newton. Cantieri anche a circonvallazione Ostiense, al Verano, in viale dell'Università, eppoi sulla Collatina, Disagi per i lavori in zona Rebibbia. 

INFO SUL TRAFFICO - LUCEVERDE -

[14-09-2009]

 
Lascia il tuo commento