Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Incidente stradale sul Lungotevere

autista 23 enne indagato per omicidio colposo

E' indagato per omicidio colposo il 23enne alla guida dell'auto che si è schiantata sul Lungotevere all'alba di domenica. Nell'incidente hanno perso la vita due ragazze, un'altra è grave in ospedale e le sue condizioni restano gravi ma stazionarie.

Il pm della Procura di Roma, Clara De Cecilia, ha disposto anche una consulenza sulla Fiat Punto che si è ribaltata in piazza dei Tribunali, a Roma. Il ragazzo alla guida ha infatti segnalato un guasto alla vettura: il blocco del servosterzo. L'indagine ha confermato che il giovane, risultato positivo al test con l'etilometro, aveva bevuto molto. Sull'asfalto non sono stati trovati segni di frenata. Il pm nei prossimi giorni ascolterá anche gli altri feriti e i vigili urbani.

LO SCONTRO MORTALE- Due studentesse ventenni morte e un'altra ragazza ricoverata in rianimazione al San Camillo. E quattro ragazzi feriti, per fortuna in maniera lieve. Dopo il drammatico incidente all'alba di domenica, esplodono le polemiche. C'è chi propone autovelox in città, chi maggiore severità nell'applicazione delle norme anti-alcol.

L'incidente è avvenuto domenica, poco prima delle 6.30 a piazza dei Tribunali, davanti al palazzo della Cassazione a Roma. I giovani viaggiavano su una Fiato Punto che per colpa dell'alta velocità - o per un problema tecnico come sostiene il conducente - si è scontrata con un'altra vettura, una Honda Civic, sullo slargo del lungotevere che precede Castel Sant'Angelo, per poi cappottarsi più volte finendo poi su grande palo della luce (poi abbattuto).

ALCOL E VELOCITA'- Secondo i primi accertamenti l'auto procedeva ad altissima velocità. Alla guida della Fiat Punto Guido Campanelli, 26enne di Pomezia, sottoufficiale della Marina: è in ospedale ma non in pericolo di vita. Un altro ragazzo, Francesco Loscialpo, 24 ani, di Latina, era il passeggero e seduto al posto anteriore e anche lui, spiega il suo legale "non è risultato positivo all'alcol test" effettuato per errore quando inizialmente era stato scambiato per il conducente.
L'auto, secondo la testimonianza di Emanuele De Simone ed Eleonora Paoletti, i due occupanti della Honda Civic travolti dalla Fiat Punto, "andava a forte velocità e sembrava una bomba". La Fiat Punto, secondo i primi rilievi, ha prima urtato il guardrail del Lungotevere per poi ribaltarsi più volte e finire contro la Honda Civic che era ferma.

[07-09-2009]

 
Lascia il tuo commento