Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Vigilessa punita perchè lavora troppo

proteste da parte del sindacato

"Lavori troppo? allora ti punisco!" E' la grottesca vicenda che vede coinvolta una vigilessa che presta servizio presso il Gruppo settimo del comando della polizia municipale della capitale, i fatti risalgono allo scorso 23 agosto; la vigilessa prestava servizio nei pressi del mercato di Porta Portese e ha lavorato per dieci ore, dalle ore 07 fino alle ore 17 e dopo una pausa di soli due ore, ha riprestato servizio dalle ore 19 fino alle ore 2 della notte.

La vice-comandante della municipale Donatella Scafati ha spiegato i motivi del provvedimento precisando che da contratto sono previste undici ore di riposo nell'arco delle ventiquattro ore giornaliere che la vigilessa doveva rispettare perchè il mancato riposo può comportare una perdita di lucidità e riflessi.

La donna è in servizio da trentasette anni, mamma nonchè nonna di quattro nipoti, si dice stupita e delusa da questo provvedimento.

Protestano anche il dirigente e il segretario del Sulpm, Stefano Giannini e Alessandro Marchetti i quali dichiarano che tutte le volte che un vigile vuole lavorare extra deve essere dichiarato espressamente e non credono affatto che la vigilessa non abbia detto a chiare lettere quali sarebbero state le sue ore di lavoro quel giorno in più il segretario Marchetti ha fatto presente che la grossa quantità di ore di servizio prestate da un agente si spiega nel fatto che i vigili urbani sono un corpo con seimila e cinquecento unità, quando in realtà nè dovrebbe avere circa ottomila e chiede un intervento specifico del sindaco Alemanno per risolvere una situazione che senza dubbio crea un certo disagio agli stessi vigili.

Marco Chinicò

[07-09-2009]

 
Lascia il tuo commento