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Uccide la moglie e si lancia dal sesto piano

i vicini ''litigavano spesso''

Era l'ennesima violenta lite per una questione di gelosia ed è finita in tragedia a Labaro, nella periferia nord della Capitale.

Luigi Scacchioli, 40 anni, ha prima accoltellato la moglie, Tatiana Donceva, moldava di 32, poi le ha dato fuoco e si è suicidato gettandosi con in braccio il cagnolino della donna dal loro appartamento al sesto piano.

L'omicidio-suicidio è avvenuto la scorsa notte intorno all'1.30, in via Arta Terme.

Quando i pompieri sono entrati in casa, le fiamme avvolgevano ancora il corpo di Tatiana. La donna è morta dopo qualche ora nell'ospedale Sant'Andrea. Sotto al palzzo è stato recuperato il corpo dell'uomo, su un'Audi posteggiata sotto la sua abitazione.

A dare l'allarme sono stati alcuni vicini che la scorsa notte sono stati svegliati dalle urla di un'ennesima violenta lite. "Non era la prima volta che li sentivamo litigare", ricorda un vicino. "Spesso alzavano la voce ed era sempre per questioni di gelosia".

L'ALLARME DEI VICINI - A dare l'allarme sono stati alcuni vicini che la scorsa notte sono stati svegliati dalle urla di una violenta lite, l'ennesima, culminata poi con il ferimento di Tatiana Donceva con varie coltellate all'addome e poi l'incendio. Secondo quanto si è appreso da alcuni vicini le liti tra i due coniugi erano molto frequenti soprattutto per questioni di gelosia.

[06-09-2009]

 
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