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Il gran giorno di Rubinho

Barrichello torna alla vittoria. Male le Red Bull, bene Kimi. Badoer imbarazzante.

Evidentemente dipingere i colori di Massa sul casco deve avergli infuso maggior velocità o forse il caldo di Valencia gli ha ricordato il clima delle spiagge di casa: quel che conta è che Rubens Barrichello ha vinto il Gp d'Europa tornando a piangere sul gradino più alto del podio dopo cinque anni. Inoltre per sette giorni potrà anche dire di essere ancora in corsa per il Mondiale, avendo guadagnato la seconda posizione in classifica. 

Come ci si attendeva, il circuito spagnolo non ha offerto uno spettacolo esaltante, ma non sono mancati gli spunti interessanti. La Brawn col ritorno delle alte temperature ha ritrovato competitività e, pur se un opaco Button all'arrivo è giunto in settima posizione, l'inglese ha dei motivi validi per sorridere guardando al disastro Red Bull: Vette appiedato dal motore (e ormai fuori dai giochi) e Webber (ormai l'unico vero rivale) soltanto nono a causa di un imperfetto ultimo pit stop. Niente di eclatante però, se lo paragoniamo alla sciagurata sosta ai box della Mclaren che ha fatto perdere ad Hamilton, secondo e infelice, la concreta possibilità di bissare il successo dell'Hungaroring. In ogni caso la vettura anglotedesca ha confermato il suo ottimo stato di salute e questo è un piccolo campanello d'allarme che deve suonare in casa Ferrari, considerando che si gioca il terzo posto nella Classifica Costruttori con le frecce d'argento.

Per la Rossa infatti abbiamo una domenica dai due volti. Quello col sorriso lo ha regalato Raikkonen che con una performance di rilievo ha centrato un buon terzo posto. Le smorfie di disappunto (pur se ufficialmente saranno negate) sono invece legate a Badoer. Ultimissimo in qualifica, in gara ha mantenuto un ritmo modesto, facendosi notare solo per un paio di testacoda e un drive-through. Le attenuanti non mancano, però il suo esordio, paragonato anche se si vuole a quello di Grosjean o perfino di Alguersari, è stato indiscutibilmente deludente, nonostante le dichiarazioni di facciata. Luca è simpatico ed è un gran professionista, tuttavia la sensazione è che se a Spa, tra sette giorni, non ci saranno progressi notevoli, a Monza si potrebbe valutare l'ipotesi di un nuovo avvicendamento. 

Valencia ha segnato infine il ritorno ai punti della Bmw prossima all'addio, grazie a Kubica, che attende le mosse dell'amico Alonso (oggi buon sesto) per capire in quale scuderia trasferirsi il prossimo anno.

Giu. Cil.

[23-08-2009]

 
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