
La Lazio si ripresenta davanti ai suoi tifosi con mille sorrisi e solo qualche (tre per la precisione) mugugno. I biancocelesti in occasione della presentazione della squadra allo stadio Olimpico davanti al suo pubblico, fa bella mostra dei due trofei vinti recentemente: la Coppa Italia e la Supercoppa italiana. I fans presenti sulle tribune sono 10mila circa. Un buon numero considerando che siamo vicinissimi a Ferragosto e che nei periodi buoi dell'era Claudio Lotito voleva dire aver 'riempito' lo stadio. Segno che i tifosi iniziano ad apprezzare il presidente ed il suo modo di gestire il club; altro segno positivo le 21mila tessere d'abbonamento già strappate per il campionato, contro le 19mila della scorsa stagione.
LA PARTITA - Anche in questa amichevole contro gli spagnoli dell'Osasuna, che possono contare su giocatori di esperienza e valore come Juanfran e Pandiani, Davide Ballardini lascia fuori i tre dissidenti: uno, Lorenzo De Silvestri, per forza di cose dopo l'infortunio patito durante l'amichevole con la Under 21 di Casiraghi; gli altri due, Goran Pandev - autore di una bella doppietta con la Macedonia in settimana - e Cristian Ledesma, sempre fermi sulle loro posizioni, anche se per l'argentino qualche spiraglio si vocifera possa esserci. Nell'undici titolare trovano spazio rispetto alla Supercoppa Bizzarri tra i pali, Scaloni in difesa e Cruz in attacco, ma poi c'è spazio per tutti quanti, a parte Rocchi che rimane in panchina fino alla fine. Sono gli spagnoli ad andare in vantaggio al 22' proprio con Juanfran. Il pari laziale porta la firma del solito Maurito Zarate al 36'. Il risultato non si muove più e si arriva ai calci di rigore per decidere la vincitrice. Anche stavolta, come lo fu in finale di Coppa Italia, è decisivo Muslera che ferma i penalty di Dady e Vadocz.
Francesco Lanna
IL TABELLINO
LAZIO-OSASUNA 1-1 (5-4 d.c.r.)
Lazio (4-4-2): Bizzarri (61' Muslera), Scaloni (46' Lichtsteiner), Cribari, Siviglia (46' Diakite), Kolarov (46' Radu), Baronio, Brocchi (61' Dabo), Eliseu (46' Del Nero), Foggia (71' Meghni), Cruz (63' Matuzalem), Zarate. All: Ballardini
Osasuna (4-4-2): Ricardo, Miguel Flano (81' Josexto), Azpilicueta, Sergio, Esparza (62' Monreal), Ruper (73' Vadocz), Calleja, Punal, Juanfran, Pandiani, Aranda (73' Dady). All: Camacho
Marcatori: 22' Juanfran (O), 36' Zarate (L)
Sequenza rigori: Punal (O) gol, Lichtsteiner (L) gol, Juanfran (O) gol, Zarate (L) palo, Pandiani (O) gol, Dabo (L) gol, Galan (O) palo, Radu (L) traversa, Dady (O) parato, Meghni (L) gol, Vadocz (O) parato, Baronio (L) gol
Arbitro: Trefoloni
Spettatori: 10mila circa
[14-08-2009]
simeone[16-08-2009 16:22:48]
zarate è un fenomeno



