Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, buon esordio

Battuto 3-1 il Gand. Ottimo secondo tempo

Avanti con brivido. La Roma, dopo un brutto primo tempo, supera con un risultato rotondo e con una buona ripresa i belgi del Gand, mettendo quasi al sicuro la qualificazione al quarto turno preliminare di Europa League.

Spalletti sfodera il nuovo di zecca 4-2-4, con Riise centrale di difesa e Tonetto a sinistra (Andreolli destinato a fare la fine di Loria, dimenticato in panchina?), Guberti esterno d’attacco e Okaka centrale. Il primo tempo vede una Roma partire con un discreto ritmo e andare alla conclusione per due volte nel giro di pochi minuti, prima con Guberti e poi con Mexes. Sembra una partita che la Roma possa fare sua con facilità, e invece a metà tempo arriva la doccia fredda: sullo stile della scorsa stagione, Mexes e Riise si dimenticano completamente di Mbaye, che di testa e da solo batte Artur. I giallorossi accusano il colpo, e bisogna aspettare gli ultimi dieci minuti della frazione per vederli esercitare la giusta pressione sui belgi. Al 35’, ottimo spunto personale di Guberti, ma il tiro è parato da Jorgacevic. Al 37’ è invece De Rossi a provarci, ma la palla finisce alta. Tre minuti più tardi, la palla buona è per Pizarro, che dal limite conclude però centralmente. Dall’altra parte, il Gand rischia addirittura di raddoppiare a causa di una difesa ancora imballata.

Con un piglio ben più autorevole gli uomini di Spalletti scendono invece in campo nel secondo tempo. Dopo due minuti, Taddei viene atterrato sulla linea dell’area, ma l’arbitro concede la punizione dal limite: il rigore c’era tutto. Al 4’, invece, grande triangolo Motta-Taddei sulla destra, con il terzino che va alla conclusione potente ma centrale. Il pareggio (meritato) è nell’aria, e arriva al 9’: bolide di Francesco Totti su punizione dai 25 metri e deviazione semi-volontaria di Mexes che batte Jorgacevic. Al 14’, ottima progressione di Guberti sulla sinistra e gran cross basso per Okaka, che da distanza ravvicinata ma defilato non riesce a centrare la porta. La prima sostituzione della stagione è per Rodrigo Taddei che, autore di una gara a sprazzi, lascia il posto ad Alessio Cerci. A metà gara, a mettersi in luce è Artur con un’uscita totalmente scriteriata. Qualcuno, in questo precampionato, lo ha trovato migliorato: noi no. Dall’altra parte, il vantaggio giallorosso arriva ancora dal piede di Francesco Totti, che al 28’ si procura e trasforma un penalty molto discutibile. Un minuto dopo, Cerci si mette in lue sulla sinistra e subisce un brutto fallo da Thompson che, alla seconda ammonizione, lascia la gara. Nell’ultimo quarto d’ora c’è spazio per l’acciaccato Vucinic, che prende il posto di un pallido Okaka. Il montenegrino ha modo di scatenarsi al 40’: su verticalizzazione di Pizarro, parte sul filo del fuorigioco, supera il portiere e deposita in rete. Tutto ciò dopo la doppietta sfiorata, un minuto prima, dal capitano. Spiccioli di gara per Cassetti.

E’ stata certamente una buona prova, soprattutto nel secondo tempo. Impressioni favorevoli ha suscitato l’unico nuovo acquisto Guberti, mentre in difesa c’è molto da registrare (e molto da comporre, visto che sulla carta mancherebbe il terzo centrale dietro Juan e Mexes). In attacco, dubitiamo che Okaka possa essere una valida alternativa. E se partirà Vucinic sarà difficile rimpiazzarlo con i nomi che circolano.

 

Simone Luciani

[30-07-2009]

 
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