Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Multe: ogni anno il comune perde 130 milioni

problemi nel sistema di riscossione

Ogni anno Roma riesce a riscuotere circa il 50% delle multe elevate da vigili e vigilini il che, tradotto in euro sonanti, equivale a 500 milioni di euro in meno nelle casse comunali.

La riscossione è e resta un problema enorme: e non solo per le beghe che vedono coinvolta la Gerit ma, sopratutto, per i buchi nel sistema. Il problema, ovviamente, non è esclusivamente “capitale”: il dato nazionale, infatti, apre un buco complessivo stimabile in un miliardo e 400 milioni di euro: praticamente una manovra finanziaria.

Per rientrare, se non del tutto, almeno del grosso del dovuto, ossia 300 milioni di euro, il neo assessore al bilancio Maurizio Leo ha proposto l'idea, che trovare spazio nella manovra estiva che si vota domani alla camera, di una sanatoria. Ossia: chi si è scordato di pagare le multe può chiudere la pratica pagando soltanto la sanzione minima più le spese minime e un 4% di aggio. Via dunque interessi e aggravanti: con un però. Che riguarda il termine.

Infatti, il provvedimento sanerà tutte le multe in sospeso al 31 dicembre del 2004. E mentre i comuni, sopratutto i più popolosi, si fregano le mani, il governo ha pronto un provvedimento che farà certamente cambiare umore ai sindaci e che riguarda proprio le multe. Infatti, dopo anni di battaglie a suon di carte bollate per i comuni che battono cassa grazie alle contravvenzioni e all'uso “facile” dell'autovelox: il nuovo decreto per la sicurezza stradale, infatti, precisa che i soldi delle multe rilevate sulle strade non vanno più all'ente proprietario, o affittuario, dei rilevatori di velocità, bensì degli enti gestori delle strade. Il che significa dare alle province, che controllano circa 150mila kilometri di strade, il monopolio o quasi delle tratte extraurbane che, per i sindaci, erano da anni, oltre che fonte di migliaia di ricorsi, una vera e propria miniera d'oro.

[27-07-2009]

 
Lascia il tuo commento