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Hamilton risorge, paura per Massa

Il campione del mondo torna alla vittoria davanti a Raikkonen e Webber. Ottavo Trulli

Hamilton

Non si era ancora del tutto spenta l'eco del drammatico incidente di Brands Hatch in cui ha perso la vita il 18enne Henry Surtees, quando sabato, durante le qualifiche del Gp d'Ungheria, Felipe Massa è stato centrato in pieno da una molla della sospensione posteriore della Brawn del connazionale Barrichello che ha distrutto la visiera del suo casco procurandogli una commozione cerebrale e una microfrattura ridotta subito da un delicato intervento chirurgico. Dopo una prima diagnosi che induceva all'assoluto ottimismo, in serata si erano diffuse voci decisamente più allarmanti sullo stato di salute del brasiliano, che oggi però sono state smentite anche dall'esito rassicurante di una prima TAC. Difficile adesso ipotizzare i tempi di recupero, ma il ferrarista potrebbe rientrare dopo la pausa estiva, saltando solamente l'appuntamento di Valencia (e già impazza un poco decoroso "totosostituto") o almeno è quello che tutti gli appassionati si augurano. Come si usa dire in questi casi, saranno decisive le prossime ore.

Parlando invece della gara disputata su uno dei circuiti più brutti del pianeta, c'è da registrare, a parte l'ennesimo piccolo spavento causato da un clamoroso errore del box Renault che non ha avvitato correttamente la ruota anteriore destra della vettura di Alonso, volata via per fortuna senza conseguenze contro un guard rail (condannando così l'iberico ad alzare bandiera bianca subito dopo il primo pit stop), la vera e propria resurrezione della Mclaren e di Hamilton in particolare. Lewis ha compiuto un primo giro da vero fuoriclasse e si è costruito un successo che nessuno è riuscito a mettere in discussione. Sul podio accanto all'inglese hanno brindato un Raikkonen combattivo come nei giorni migliori e un Webber che, malgrado sperasse forse in qualcosa di più al via, può ritenersi comunque soddisfatto perché è riuscito a scavalcare in classifica il compagno Vettel (autore di una prova incolore prima del ritiro dovuto a problemi sulle sospensioni)  e a ridurre il gap dal leader Button, oggi settimo con una Brawn ormai costretta a gare di difesa. Diciotto punti e mezzo restano un vantaggio importante, ma il dinamico duo della Bibita, ne siamo certi, farà di tutto per tentare una impresa che appare sempre meno impossibile.

Giuseppe Ciliberto

[26-07-2009]

 
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