Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 08 febbraio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
liberamente
 
» Prima Pagina » liberamente
logo Credil servizi finanziari
 

Ancora si usa cercare una fidanzata?

Parlando di donne e di relazioni, una mattina un mio collega mi ha fatto una domanda elementare che mi ha fatto riflettere: “come si fa a trovare una fidanzata?”
Oltre a chiedermi a quale problema potesse avere a trovare una fidanzata un ragazzo intelligente, simpatico e di bella presenza, mi sono chiesta: ma ancora si usa “cercare” la fidanzata?

Credevo che al giorno d’oggi, con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, con la libertà che viviamo, con la sessualità che si trova un po’ ovunque, questo fosse l’ultimo dei problemi dei ragazzi di questa nuova generazione.

Forse ci siamo emancipati solo in apparenza o parzialmente, e poi in fondo in fondo restiamo molto tradizionalisti per quanto riguarda l’amore.
Perché riusciamo a conoscere ragazzi e ragazze su internet e andiamo agli appuntamenti al buio se vogliamo divertirci, ma se dobbiamo cercare una “fidanzata” non sappiamo come fare? 
Spesso sento di ragazzi che si “frequentano” con ragazze conosciute in chat, che vanno a cena fuori, si vedono per un drink, un aperitivo o per una passeggiata con altri amici. Fanno sesso insieme ma queste ragazze non hanno la minima chance di diventare le loro fidanzate.

Senza rendercene conto, viviamo prigionieri dei nostri schemi tradizionali:  siamo vittime delle nostre idee e dei nostri pensieri e di giudizi e ci danniamo a cercare la persona giusta per noi. 

Perché non prendere in considerazione nostre conoscenti che sono in panchina da una vita?
La nostra amica più intima, la nostra vicina di casa, la collega, l’amica di nostra sorella. Solitamente anche i posti religiosi possono essere luoghi dove trovare ragazze perbene, ma stranamente non li prendiamo più in considerazione.
 
Cerchiamo l’impossibile per avere uno stimolo e lottiamo contro finti ostacoli per convincerci che la persona giusta per noi non esiste o non la troviamo.
Non dobbiamo farci influenzare dalla prima conoscenza. Tutto si evolve e tutto si trasforma.

Forse abbiamo la cattiva abitudine di pensare che anche per incontrare la persona giusta ci deve essere un momento perfetto, una situazione surreale, un’atmosfera indimenticabile. Oltre ad essere legati alla troppa complessità degli eventi, cerchiamo amori esteticamente perfetti perdendo così di vista i contenuti e i valori che sono racchiusi dentro di loro.
Questo può spiegare perché la ricerca di una fidanzata diventa un’impresa così difficile e molte volte senza speranze.

Sinteticamente credo che dobbiamo allargare i nostri orizzonti, uscire fuori dagli schemi e cambiare modo d’essere.
Se vogliamo essere dei tradizionalisti latin lover va benissimo, ma a quel punto cerchiamo la profondità delle persone e non fermiamoci alle apparenze. Questo renderà la ricerca meno complessa e più soddisfacente.
 
scrivete a: alessandrascortichini@yahoo.it    
 

[12-07-2009]

 
 
 
 
Commenti
  • mattia[02-03-2011 14:17:59]

    ti amo

  • snow79[07-10-2009 22:58:04]

    Ciao Claudio, sarà pure un luogo comune come dice, ma invece di creare un'altra alternativa "più all'avanguardia" dell'articolo di Alessandra non fai altro che lamentarti "banalmente". Quindi sei tu lo scontato. Aspettiamo da te uno spunto più interessante!

  • claudio[07-10-2009 19:35:33]

    Ho letto sia l'articolo che il commento.....che tristezza. Tutti luoghi comuni, cose dette e ridette , ma soprattutto scritte e riscrite ......

  • tabasco[13-07-2009 19:53:41]

    Ero un po' titubante a dire la mia quando poi mi sono deciso. Lo spunto per il pezzo è interessante e le tue riflessioni anche. Da quando mi sono lasciato ora è piu' di un anno, so che la mia ex compagna ne ha gia' cambiati 3, io sto ancora cercando. E si' che non sono da buttare affatto, anzi, potrei essere considerato molto piu'carino di lei e sicuramente culturalmente piu' interessante. Su FB ne ho invitate 3 a cena: una mi ha risposto "forse, poi vediamo", la seconda prendeva tempo e poi ho scoperto che era impegnata, la terza ha risposto papale "mi dispiace, facebook non è meetic". Su meetic ci sono stato 2 giorni, dopodichè mi hanno iniziato a chiedere l'abbonamento, lo fanno solo con gli uomini... Preso da una botta ho invitato una commessa del supermercato a vedere una mostra di arte moderna, prima non ha capito cosa dicessi, poi intuitolo mi ha mostrato la fedina dicendomi che era fidanzatissima. Il mio ciclista mentre ripara mi dice "buttati sulla palestra, li' trovi" ma l'ambiente palestrato lo odio; mia zia mi indica la ragazza al piano terra "E' una brava ragazza, chiede sempre informazioni su di te". "Ma zia, anche il mio occhio vuole la sua parte, e poi che significa brava ragazza? Il fatto che si chiuda in casa dopo il lavoro invece di uscire un'attimo con gli amici? ma per favore". E si' che mi attirano e hanno attirato solo gli occhi e gli sguardi, il corpo non lo guardo mai. L'emancipazione di chi? Anni di battaglie femministe perse per guadagnarsi un appuntamento al buio tramite un social network e 4 altre cavolate che fanno solo comodo? Poi quando ci esci si assicurano se hai un lavoro sicuro, l'istinto di conservazione prende il sopravvento assicurandosi la sopravvivenza. Ho avuto piu' occasioni di fidanzarmi quando avevo una ottima posizione di lavoro, ma ero già fidanzato e tutto questo era incomprensibile per me fino a quando ho capito che forse avrei dovuto osare, forse ora sarei stato piu' fortunato. Ora guardo il mondo passare dalla finestra, la mia gattina mi da' i bacetti, e aspetto sapendo che ci sara' di nuovo il mio giorno.

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali