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Una vita vissuta diabolikamente

Fino al 13 settembre a Palazzo Incontro

 Di Giuseppe Duca

La Provincia di Roma presenta la più grande e ricca mostra che sia mai stata dedicata al Re del Terrore, Diabolik. Fino al 13 settembre, Palazzo Incontro ospita la mostra “Diabolik – Eva Kant. Una vita vissuta diabolikamente”, curata da Vincenzo Mollica.

 Distribuita sui tre piani della struttura, arricchita da statue, cimeli, gadget, la rassegna permette al visitatore di ripercorrere la lunga vita di Diabolik e Eva Kant, conoscerne caratteristiche e segreti, curiosare  dietro le quinte della casa editrice che ne pubblica le avventure, scoprirne (o riscoprirne) l’intramontabile fascino. Quando, nel 1962, Angela e Luciana Giussani diedero vita a Diabolik, mai avrebbero ipotizzato che, quasi cinquant’anni dopo, il loro personaggio sarebbe stato ancora vivo e vitale. Il primo fumetto rivolto a un pubblico adulto, il primo dedicato ad un antieroe, il primo con un cattivo vincente, il primo a fare scandalo… Diabolik, nel corso degli anni è entrato a far parte dell’immaginario collettivo degli italiani,  e non solo dei suoi lettori.

 Questo fumetto ha subito, nel corso degli anni, lente ma costanti trasformazioni, la sua personalità si è arricchita di innumerevoli sfaccettature, il suo rapporto con Eva Kant  si è evoluto e consolidato, persino il suo modo di essere criminale si è adeguato ai tempi. “Con gli anni mi sono fatto la convinzione che Diabolik, Eva e Ginko sono la stessa persona, una e trina – ha spiegato Vincenzo Mollica -  perchè è impossibile pensare ad uno di questi tre elementi senza l'altro. Sarebbe come pensare alla terra senza l'aria, l’acqua e il fuoco. Le loro storie non avrebbero motivo di esistere senza uno di questi tre elementi. Diabolikamente, ma soprattutto per le loro diabolike menti, ci troviamo tutte le volte come calamitati dalle loro avventure, ipnotizzati dai loro sguardi che le sorelle Giussani, creatrici di un infinito romanzo universale e popolare che ogni mese si rinnova, hanno voluto misterioso e fascinoso insieme”.

Quella che ci viene raccontata in questa mostra è una singolare storia italiana. Una storia di creatività artistica e narrativa, nata ormai quasi cinquant’anni fa dalla matita e dall’intuito di due sorelle milanesi. La storia di un fenomeno di costume e di una scommessa editoriale che ha saputo superare i limiti di un successo effimero, divertendo e appassionando generazioni di padri e di figli.

 Attraverso immagini, gadget e pezzi da collezione, questa iniziativa si rivolge ad un pubblico di appassionati o di semplici curiosi, per svelarci i segreti di questo successo.

“Con questa nuova mostra – ha sottolineato Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma - Palazzo Incontro consolida la sua vocazione ad ospitare le forme artistiche più diverse e innovative, le espressioni più originali ed attuali della creatività. Uno spazio delle idee nel cuore di Roma. Un luogo di incontro, di divertimento e di conoscenza aperto a tutti i cittadini”.

Palazzo Incontro - Via dei Prefetti, 22. Orario10 – 19, tutti i giorni escluso il lunedì.

L’ingresso è gratuito.

[10-07-2009]

 
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