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Ponte Milvio: serata in ricordo di Gabriele Sandri

il prossimo 11 luglio attesa sentenza primo grado

 La gigantografia sulla torretta valadier, le bandiere della squadra del cuore, la famiglia e gli amici piu’ stretti.
In centiaia ieri sera hanno voluto ricordare quell’11 novembre del 2007 quando il tifoso laziale gabriele sandri fu ucciso in un autogrill da un colpo di pistola sparato dall’agente della polizia stradale Luigi Spaccarotella.
Una serata in memoria di gabriele organizzata in un luogo “simbolico”, ponte Milvio, tanto frequentato dal ragazzo della Balduina.

 "Qui - ha detto Cristiano, fratello di Gabbo - su questa piazza abbiamo passato tanti momenti felici e qui e' stato anche piantato un albero in ricordo di mio fratello". C'e' amarezza e sconcerto tra i familiari di Gabbo per l'intervista rilasciata dall'agente di Polizia Spaccarotella qualche settimana fa. "Ha detto che non chiederà mai perdono e che non ha mai pensato a Gabriele - ha commentato Giorgio Sandri, padre di Gabbo - a Spaccarotella non interessa quello che ha fatto, pensa solo ad evitare la pena". Proprio del processo in corso e di cui si attende la sentenza di primo grado il prossimo 11 luglio ha parlato il fratello di Gabbo: "Speriamo sia il primo passo verso la giustizia, la Corte d'Assise ha tutti gli elementi per emettere una sentenza, anche perche' questo e' stato un processo di testimoni" ha detto Cristiano. "Qui, - ha continuato - oggi tutti chiediamo giustizia e verita', contro le bugie che in passato sono state dette e contro i luoghi comuni dietro i quali ci si e' trincerati".

 Oltre al padre di Gabriele Giorgio e al fratello Cristiano e la mamma daniela, a ponte milvio c’erano anche gli amici e i compagni di curva che con “gabbo” condividevano la passione per la Lazio.

 In centinaia hanno intonato cori in memoria di Gabriele e hanno chiesto che sia fatta giustizia. Intanto, conclusa la fase istruttoria, la sentenza di primo grado e’ prevista per il prossimo 11 luglio, il processe vede imputato l’agente luigi spaccarotella per omicidio volontario, per il poliziotto l’accusa chiedera’ il massimo della pena: 21 anni.

 
 

[25-06-2009]

 
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