Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Mostre Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma » Mostre Roma
 
 

L'ultimo profeta, la nuova antologica di Natino Chirico

Al Chiostro del Bramante

Natino Chirico

Di Giuseppe Duca

Un profeta errante, che combatte in modo eroico contro il male e il potere. E’ il Charlie Chaplin di Natino Chirico, dipinti e sagome metacrilate in mostra in questi giorni al Chiostro del Bramante. L'ultima personale del pittore siciliano trae ancora una volta ispirazione dal mondo del cinema, declinandone il versante più poetico ed espressivo, un messaggio di umanità, che però è anche occasione di ricerca e sperimentazione.

Intitolata “Natino Chirico. Charlie Chaplin, l'ultimo profeta”, la rassegna romana presenta l'ultima produzione dell'artista, una quarantina di opere realizzate tra il 2007 e il 2009 per raccontare un'icona intramontabile del '900. ''Mi sono avvicinato a Chaplin - spiega Chirico - prevalentemente perché mi ha sempre colpito la sua intuizione, perché era una persona 'avanti'. Oggi c'é bisogno di uomini che con un sorriso riescano ad annunciare anche le cose più dure".

Una passione quella per Charlot condivisa con l'amico di vecchia data Erri De Luca. E lo scrittore napoletano, visti i quadri ancora nell'atelier, ha deciso di curare la presentazione della mostra in catalogo. "Nelle sagome di Natino Chirico - scrive De Luca - c'é l'ultimo supplente dei profeti. Spetta a lui l'annuncio della buona notizia, spremere un sorriso, allargare il cuore, trasformare una lacrima in briciola di pane".

Lo sforzo di Chirico è stato di rileggere sulla tela questa figura malinconica di vagabondo, capace di esprimere una realtà sociale di dura emarginazione. "Tutto comunque è un pretesto per fare pittura", aggiunge l'artista, che ha impresso l'inconfondibile immagine con la bombetta, la giacca stretta e i pantaloni smisurati, i baffetti e l'immancabile bastone nei suoi dipinti a olio e in cinque sagome in metacrilato a dimensione reale. Tra eteree trasparenze e tripudi di colori, la figura di Charlot pare uscire dalle tele, e, come un novello Don Chisciotte, combattere con eroico candore le ingiustizie del mondo.

[19-06-2009]

 
Lascia il tuo commento