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Mondiali di nuoto a Roma

manca un mese, poteri speciali a sindaco e giunta

Cinque ordini del giorno sono stati approvati dal Consiglio comunale sui Mondiali di Nuoto che si terranno dal 18 luglio al 2 agosto prossimi.

Con i documenti votati a  maggioranza, al sindaco e alla giunta vengono dati maggiori poteri per superare gli eventuali limiti che attualmente potrebbe avere il commissario straordinario nominato dal Governo, Claudio Rinaldi,  e per realizzare interventi urbanistici anche se non previsti nell’attuale regolamento edilizio.

Il provvedimento è arrivato dopo le polemiche delle scorse settimane generate dal sequestro, da parte della Magistratura, di alcune strutture del Salaria Sport Village, che avrebbero dovuto ospitare atleti e delegazioni sportive di altri paesi e che, secondo la procura sono state edificate senza rispettare il piano urbanistico del Comune.
Per il sindaco Alemanno, l’importante è arrivare all’evento nel migliore dei modi,  ferma restando la fiducia nella magistratura che sta facendo il suo corso per accertare le responsabilità.

Tutto sarà pronto nei tempi stabiliti, fanno sapere dal Campidoglio, nonostante i ritardi che a loro parere sono stati accumulati dalla precedente giunta. L’obiettivo è quello di dotare  Roma di una serie di impianti  sportivi pubblici che rimarranno a disposizione dei cittadini anche dopo i mondiali.

Critica l’opposizione che per bocca del consigliere del PD Dario Nanni, sostiene che sia “stata votata dalla maggioranza una sorta di sanatoria berlusconiana”, ossia un condono che punterebbe a chiudere gli occhi sulle irregolarità legate alla realizzazione degli impianti.

Polemico anche il consigliere di maggioranza Antonino Torre il quale si è visto respingere un ordine del giorno con il quale richiedeva l’impegno a non adottare provvedimenti che sarebbero potuti risultare come una sanatoria degli abusi compiuti e la costituzione di parte civile del Comune di Roma, nel caso in cui venissero confermate le ipotesi di reato su cui sta indagando la magistratura.

 
 

[17-06-2009]

 
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