Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Protesta dei terremotati a Montecitorio

''ci sentiamo umiliati e traditi''

Chiedono che alle promesse seguano i fatti. Chiedono di poter decidere sul loro territorio, chiedono garanzie sulla ricostruzione.

E’ un corteo che punta dritto a Montecitorio, nonostante il divieto e il cordone di polizia, quello dei terremotati abruzzesi. In un migliaio sono arrivati questa mattina con una ventina di pullman, comitati di cittadini e sindaci dei paesi della provincia de L’Aquila ma anche precari dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia.

Nel giorno in cui la Camera deve approvare il decreto legge sull’ Abruzzo, gli abruzzesi gridano al parlamento di non essere disposti a essere presi in giro.

"Ci sentiamo umiliati e traditi dal governo". Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, attacca a testa bassa l'esecutivo sulla ricostruzione delle zone terremotate. Il sindaco, che insieme alla presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, ha incontrato il presidente della Camera Gianfranco Fini, non usa giri di parole: "Se il governo non cambia strategia la ricostruzione della città non ci sarà, ci saranno solo le 15mila casette. E questo significa la morte dell'Aquila, che sarebbe una sconfitta per il paese". "Purtroppo- aggiunge Cialente- le casette non saranno pronte per settembre. Forse un primo nucleo sarà consegnato a ottobre", ma "non saranno pronte prima di dicembre". Gli dà man forte la presidente della Provincia: "Io so che gli aquilani sono persone serie, ma devo dire che il tradimento delle loro aspettative li ha molto offesi". Dopo aver fatto presente che una parte dei manifestanti vuole andare a protestare di fronte al Quirinale, Pezzopane torna a ringraziare il presidente della Camera: «Noi come rappresentanti degli enti locali e dei comitati cittadini dei terremotati esprimiamo soddisfazione per il ruolo di mediazione svolto, in questo caso, dalla terza carica dello Stato. È stato un momento importante di confronto, soprattutto per quanto riguarda le regole, che abbiamo colto come segno importante da parte del presidente Fini".

Cosi’ il presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane chiede il cambiamento del decreto per permettere una ricostruzione rapida in tutti i centri storici, prevedendo contestualmente anche un indennizzo per le ristrutturazioni. Necessario poi, erogare finanziamenti a sostegno della zona franca, affinché questa possa produrre effetti concreti per il rilancio dell’economia locale.

 
 

[17-06-2009]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE