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Roma come Asmara

Il libro di Rossella Pompeo

Di Alessandro Tiberi

“Roma è come Asmara” è il titolo del libro dell’esordiente Rossella Pompeo, che verrà presentato martedì prossimo al “Melbookstore” di via Nazionale, con la voce narrante di Marco Falaguasta, attore sempre più proiettato nel panorama artistico nazionale grazie alle sue ultime, convincenti prove in tv e in teatro.

Storie di donne raccontate da una donna, che ha incontrato le sue protagoniste sugli autobus, o per strada, girovagando con lo spirito curioso di una turista in una metropoli accogliente e nello stesso tempo complicata, dove chi è sola e straniera può perdersi, ma anche alla fine ritrovare se stessa in una nuova identità, quella di cittadina di Roma. “Roma è come Asmara” è una raccolta di 22 racconti brevi, tutti al femminile, ambientati nella Città Eterna. Le protagoniste di alcune storie sono creazioni fantastiche, traduzioni in parole di un flusso incessante di pensieri. In altri casi si tratta di persone reali, come la donna che ha ispirato il titolo della raccolta, protagonista dell’omonimo racconto: un’anziana eritrea da molti anni immigrata a Roma, conosciuta dall’autrice sul vagone di un tram, in una giornata qualunque, una donna con la voglia non celata di raccontarsi, teneramente nostalgica del suo Paese lontano ma anche fiera di essere diventata nel tempo un po’ romana e, quindi, un po’ italiana, tanto da esibire come piccolo trofeo la sua tessera gratuita per i mezzi pubblici. “Le storie nascono come anelli fra le dita - spiega l’autrice -. Quelli che servono ad imbellire o, semplicemente, a ricordarci chi siamo. Il filo che lega una storia all’altra è la disillusione nei confronti dell’esistenza”. Rossella Pompeo è lei stessa figlia adottiva di Roma, anche lei reduce di una difficile integrazione e tuttavia riconoscente a questa città, che l’ha ospitata nel suo grembo e fatta rinascere, come una seconda madre.

A volte ironica o struggente, sempre delicata, la prosa si alterna a versi poetici che scavano nel cuore delle donne raccontate. “Rossella Pompeo ci parla da e di una Roma, un’Europa, un intero globo ingarbugliato e contaminato di presenze, di spostamenti, di dubbi così come di progetti - osserva Plinio Perilli -. E dove l’unica vera soluzione è sempre quella di abituarsi, esercitarsi al problema, partorire, distillare, inoculare un perfetto malessere quale miglior antidoto e controprova benefica di un altro terapeutico malessere”.                                                                                   

L’appuntamento, lo ricordiamo, è per martedì 9 Giugno alle ore 18.00, presso la libreria “Melbookstore” di Via Nazionale.

[08-06-2009]

 
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